Il primo anno fa veramente schifo o è solo una mia impressione?

1 Anno 7 Mesi fa #315220 da Soraya

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  • Data di nascita: 06 Ott 1994
  • Salve a tutti,
    sono una studentessa al primo anno del corso di laurea in Medicina e Chirurgia di Messina.
    Scrivo qui per rimanere nell'anonimato e soprattutto con la speranza di poter trovare conforto in qualcuno che si trova o si è trovato nella mia stessa situazione e l'ha superata.
    Anticipo: il primo anno fa veramente schifo o è solo una mia impressione?
    Devo partire ab ovo per raccontare il tutto.
    Sono una ragazza di 22 anni della provincia di Palermo e nutro il desiderio di voler diventare medico da quando avevo 15 anni.
    Per tre anni di fila non ho superato il test di Medicina nella mia città e neanche con gli scorrimenti ce l'ho fatta, lo scorso anno ho tentato il ricorso per chiusura anticipata della graduatoria (con la quale sarei entrata a Catanzaro), ma nulla da fare; ho frequentato a Palermo il corso di laurea in Infermieristica, ma ho abbandonato perché non mi piaceva per niente e soprattutto per notevoli difficoltà economiche. Nonostante le mille difficoltà economiche, il lavoro, i fallimenti precedenti (aver superato il test di Infermieristica non mi sembrava un successo, perchè non mi interessava), mi son detta ''Io sarò medico un giorno''. Ed ecco che il 4 ottobre 2016 ho scoperto di aver superato il test di Medicna e Chirurgia. All'inizio sono risultata prenotata a Messina, mia seconda scelta, con 5 persone davanti a Palermo, mia prima scelta, e, nonostante conoscessi Palermo e l'ateneo palermitano come le mie tasche e per niente Messina, ho scelto di immatricolarmi subito a Messina, per via di agevolazioni economiche che a Palermo non mi avrebbero concesso e a Messina sì.
    Piena di entusiasmo, ho affrontato il tutto, ma già dal primo giorno ho perso a poco a poco l'entusiasmo. La maggior parte dei colleghi sono dei damerini pieni di sè spesso senza rispetto per gli altri, professori compresi, senza disciplina, immaturi e idioti, solo dopo due mesi ho conosciuto persone degne di nota, ma poco male, all'università devo prima di tutto STUDIARE, non fare amicizia.
    Ed ecco la nota dolente. Materie del primo semestre del primo anno: Fisica, Informatica, Chimica e propedeutica Biochimica, Inglese, Istologia e Citologia, Biologia e Genetica, Simulazione in Medicina, di cui solo delle prime tre si possono dare esami durante la sessione invernale, delle altre o a sessione estiva inoltrata o al secondo o terzo anno (per ordinamento, non per scelta personale dello studente). Ok, dura lex sed lex, si può sopportare l'ordinamento, ma sin da subito ho trovato le materie davvero noiose e inutili e a partire da metà semestre non sono riuscita a seguirle, vuoi perchè le prime due settimane ho viaggiato e non ho potuto riordinare gli appunti e quindi non ho trovato più il filo causa argomenti arretrati, vuoi perchè le materie non mi interessavano davvero. Argomenti già fatti e rifatti per i test d'ingresso, nozioni già consolidate o nuove per me: nulla era degno della mia attenzione. Da qui senso di colpa perenne e un nodo alla gola continuamente, nessuna voglia di alzarmi dal letto la mattina, fame d'aria.
    Solo una materia, oltre a qualche argomento in cui si accennava vagamente alla patogenesi di malattie che conoscevo già da ricerche personali, mi ha dato un po' di respiro: Simulazione in Medicina.
    Perchè, sì, in certi giorni ho pensato seriamente di abbandonare tutto, ma sono di più e predominanti sul resto i giorni in cui ho pensato e penso che IO SARò MEDICO, che ce la farò, che non posso e non voglio fare altro nella vita, perchè nei momenti di crisi familiare, nei momenti di sconforto, quando tutto nella mia vita si è sgretolato, è andato via, mi ha prostrata, il pensiero di me col camice bianco mi ha salvata. Sempre. Perchè la Medicina, il futuro che sogno, il minimo accenno a questo, è ciò che mi fa emozionare fino alle lacrime, l' unica cosa per cui sarei disposta a sacrificare ogni cosa della mia vita. E ci riuscirò, perchè, prima o poi, riesco sempre in ciò che faccio e ci riesco al meglio.
    Eh, sì, ma per fare questo devo superare questo primo stramaledettissimo anno. E come? Sono alle prese col modulo di Fisica e Informatica e rimando continuamente la data dell'esame, per ansia, per paura, perchè non riesco proprio a studiare o comunque non seriamente, non senza distrarmi, credo non abbastanza.
    Ho pensato di sostenere solo questo modulo adesso e mettermi in pari con le altre materie per Giugno-Luglio, saltando l'esame di Chimica e Biochimica e da lì gli esami cui questa è propedeutica (Biochimica, Microbiologia, Medicina di laboratorio, Chirurgia Generale...), che recupererò nel corso degli anni o durante l'ultimo, ma c'è chi me lo sconsiglia dicendomi che posso farcela, che non posso pensare di essere in pari con tutte le materie, che non vale la pena andare automaticamente fuoricorso quando posso rischiare di farcela comunque, ingranando bene.
    Ma io sono così demoralizzata, mi sento una completa idiota, perchè sono materie idiote, già sentite, già fatte, incommensurabilmente più semplici di materie che già dal secondo semestre si affacceranno. Eh ma la motivazione per studiare Anatomia o Fisiologia o Semeiotica o Psichiatria la troverò immancabilmente, perchè sono gli argomenti che mi hanno sempre interessata e, difficili o no, seppur mi faranno impazzire, sarò ben lieta di impazzire approfondendo le mie conoscenze di base; ma datemela voi la motivazione per studiare Chimica, Fisica, Informatica, Biologia.... :(

    HEEEEEEEEELP!!!!!!

    la Risoluta ;)

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