Test di medicina ANNULLATO (in diversi atenei)dal TAR! Ufficiale ! O_O

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7 Anni 5 Mesi fa #276331 da Mattia.Busana
Ma infatti io ritengo che questo metodo di aggregazioni possa funzionare, dato che la graduatoria nazionale espone anche ad altri problemi tipo trasferimenti di chi si ritrova a 500 km, sostenibilità per le famiglie...cose non strettamente accademiche ma che comunque non possono essere trascurate.
Quindi si al test e si alle aggregazioni (anche se in linea teorica sarebbe più meritocratico la nazionale, ma impraticabile con i secolari problemi italiani di frammentazione, burocrazia e chi più ne ha più ne metta) e si ad una revisione del test...niente di trascendentale, magari aumentare le domande di chimica, rendere più complessa fisica e mate, forse meno specifica biologia, domande di cultura generale meno dettagliate (il muro di Berlino ha senso chiederlo...forse mettere date così ravvicinate è un po' sterile). Logica più complessa per la miseria. E poi direi che siamo a posto.
No sono d'accordo anche io su quel tipo di test...dicevo nell'altro topic che ora come ora un maturando NON ha il tempo di preparare biologia a livello universitario (e non sarebbe nemmeno giusto). E comunque un test per medici secondo me deve avere dentro logica e cultura generale...non è fisica teorica, è medicina, si lavora con la persona e quindi si deve avere una cultura dell'uomo e della storia.

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7 Anni 5 Mesi fa #276333 da lucaleo

ragazzi, a questo punto primo anno di biologia per tutti (che alla fine è ciò che già facciamo), con fisica, biologia, chimica, biochimica, biologia molecolare, genetica e istologia. A fine giugno dello stesso anno accademico test potente per gli aspiranti medici, 30 domande per materia, almeno 18/30 da realizzare in ogni materia, chi riesce passa alla graduatoria finale, che sarà nazionale, gli altri, come dice Vendola, vanno al diavolo!

Io sono pienamente d'accordo. Ma molti, come già affermato con forza in precedenti topic, pensano che la logica e la cultura valgano più di biologia, chimica e altre materie scientifiche. Trovisamo un'altra soluzione.  :)


Alla francese, per l'appunto! Penso anche io che sarebbe un metodo migliore di questo nostro attuale: hai un anno per prepararti e dare esami specifici di biologia, chimica, fisica ecc ecc. Esami molto tosti, in quanto parte del percorso comune, stile bachelor, di farmacisti e biologi, oltre che di medici ed odontoiatri. Al test finale accedi solo se hai dato tutti gli esami, poni una scelta gerarchica riguardo la facoltà in cui continuare (medicina, odontoiatria, farmacia, medicina, ecc) e, in base a scelta e risultato, vieni assegnato, senza appello (solo una chance) a facoltà e sede.
Il problema è che richiederebbe una riforma veramente radicale del sistema universitario,  di dimensioni tali da non essere per il momento plausibile. Nel frattempo però? Che si fa? Un filtro bisogna averlo, per quanto ingiusto sia, pena il collasso del sistema.

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7 Anni 5 Mesi fa #276334 da Luppino92
Mi trovi pienamente d'accordo (strano ma vero) sul mantenimento delle sedi aggregate interregionali ! In sintonia anche per la parziale revisione delle domande e sul grado di difficoltà. Io, invece, darei più spazio alle materie scientifiche rispetto alla cultura generale e in parte anche alla logica. Ma su questo punto siamo distanti, lo so.  :)

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7 Anni 5 Mesi fa #276335 da andrè_boh

ragazzi, a questo punto primo anno di biologia per tutti (che alla fine è ciò che già facciamo), con fisica, biologia, chimica, biochimica, biologia molecolare, genetica e istologia. A fine giugno dello stesso anno accademico test potente per gli aspiranti medici, 30 domande per materia, almeno 18/30 da realizzare in ogni materia, chi riesce passa alla graduatoria finale, che sarà nazionale, gli altri, come dice Vendola, vanno al diavolo!

Io sono pienamente d'accordo. Ma molti, come già affermato con forza in precedenti topic, pensano che la logica e la cultura valgano più di biologia, chimica e altre materie scientifiche. Troviamo un'altra soluzione.  :)


mi rendo conto, però, visto che ci sono molti rompipalle pronti a cagare il cazzo (scusate il francesismo, ma tanto sono sempre i soliti trombati: un anno non passi il test, il secondo capita, ma ti metti a studiare e vedi come recuperi le cose!) a questo punto si scelgano dei programmi noti (per biochimica per esempio, studiamo più o meno tutti dal lehninger, per genetica dal russel e così via), una modalità di verifica oggettiva, come il test a crocette, e una graduatoria nazionale in modo da piazzare i migliori, e non che a campobasso si entra con 36 e a milano con 45  -dopo un anno di università dovrebbero appianarsi le divergenze culturali tra nord e sud-

chiaramente ci sarebbero sempre proteste, anche con criteri oggettivi come questi: "e ma queste sono materie di biologia, io voglio fare il medico" "e ma è morto mio babbo e non ho potuto studiare" "e ma un test non valuta le mie capacità"...ragazzi...solita lagna italiana! sarebbe bello avere il cappello parlante di Harry Potter, che vede il futuro e indica la strada, questo non è possibile!

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7 Anni 5 Mesi fa #276336 da andrè_boh

[quote author=Vincenzo Luppino link=topic=189120.msg276330#msg276330
Il problema è che richiederebbe una riforma veramente radicale del sistema universitario,  di dimensioni tali da non essere per il momento plausibile. Nel frattempo però? Che si fa? Un filtro bisogna averlo, per quanto ingiusto sia, pena il collasso del sistema.


ma, alla fine chi non entra a medicina va in biologia, farmacia, ctf etc...si tratta di unificare i programmi...o al massimo abolire la frequenza. mi rendo conto che l'università non è un liceo, ma ha il compito di dare un'istruzione superiore, i docenti dovrebbero parlare dei nuovi campi della ricerca, dei settore di cui si occupano, dovrebbe esserci l'opportunità di fare una pcr, di fare un coltura di fibroblasti e studiarne il cariotipo...e abolire la frequenza o avere classi da 200 persone non è in linea con questo..pazienza! il messaggio che deve passare è che non possono arrivare alla laurea tutti coloro che provano il test, deve esserci una selezione precoce! viva l'apoptosi!

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7 Anni 5 Mesi fa #276337 da Luppino92

[quote author=Vincenzo Luppino link=topic=189120.msg276330#msg276330
Il problema è che richiederebbe una riforma veramente radicale del sistema universitario,  di dimensioni tali da non essere per il momento plausibile. Nel frattempo però? Che si fa? Un filtro bisogna averlo, per quanto ingiusto sia, pena il collasso del sistema.


ma, alla fine chi non entra a medicina va in biologia, farmacia, ctf etc...si tratta di unificare i programmi...o al massimo abolire la frequenza. mi rendo conto che l'università non è un liceo, ma ha il compito di dare un'istruzione superiore, i docenti dovrebbero parlare dei nuovi campi della ricerca, dei settore di cui si occupano, dovrebbe esserci l'opportunità di fare una pcr, di fare un coltura di fibroblasti e studiarne il cariotipo...e abolire la frequenza o avere classi da 200 persone non è in linea con questo..pazienza! il messaggio che deve passare è che non possono arrivare alla laurea tutti coloro che provano il test, deve esserci una selezione precoce! viva l'apoptosi!

Se è per questo ti dico che anche chi passa al test non sempre arriva alla laurea. Anzi la percentuale dei rinunciatari in corso di studi è corposa. Quindi è da questa situazione che deriva la massiccia carenza di medici prevista per il prossimo decennio. Si dovrebbero integrare i posti lasciati vacanti da chi rinuncia anche se al 3 - 4 - 5 anno.

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7 Anni 5 Mesi fa #276338 da Mattia.Busana

[quote author=Vincenzo Luppino link=topic=189120.msg276330#msg276330
Il problema è che richiederebbe una riforma veramente radicale del sistema universitario,  di dimensioni tali da non essere per il momento plausibile. Nel frattempo però? Che si fa? Un filtro bisogna averlo, per quanto ingiusto sia, pena il collasso del sistema.


ma, alla fine chi non entra a medicina va in biologia, farmacia, ctf etc...si tratta di unificare i programmi...o al massimo abolire la frequenza. mi rendo conto che l'università non è un liceo, ma ha il compito di dare un'istruzione superiore, i docenti dovrebbero parlare dei nuovi campi della ricerca, dei settore di cui si occupano, dovrebbe esserci l'opportunità di fare una pcr, di fare un coltura di fibroblasti e studiarne il cariotipo...e abolire la frequenza o avere classi da 200 persone non è in linea con questo..pazienza! il messaggio che deve passare è che non possono arrivare alla laurea tutti coloro che provano il test, deve esserci una selezione precoce! viva l'apoptosi!

Se è per questo ti dico che anche chi passa al test non sempre arriva alla laurea. Anzi la percentuale dei rinunciatari in corso di studi è corposa. Quindi è da questa situazione che deriva la massiccia carenza di medici prevista per il prossimo decennio. Si dovrebbero integrare i posti lasciati vacanti da chi rinuncia anche se al 3 - 4 - 5 anno.



Sono assolutamente certo che i posti che vengono assegnati alle sedi sono già comprensivi di una certa percentuale che il Ministero prevede che se ne andrà...tipo...io fra 6 anni ho bisogno di 50 medici...ma il 50% si ritira nel corso dei 6 anni....allora do 100 posti. (cifre assolutamente casuali, ma è impossibile che non facciano una proiezione statistica).
Il fatto è che non assumono, quindi i medici ci sono, ma sono a spasso....

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7 Anni 5 Mesi fa - 7 Anni 5 Mesi fa #276358 da Paradise92
Chi ha risposto criticando l'abolizione del numero chiuso, guarda caso fà parte di quella schiera di persone che hanno superato (chi per competenze, chi per fortuna) il test d'ingresso.

La verità è che l'Italia è un paese di raccomandati, e anche se il numero chiuso verrà tolto, andranno avanti esclusivamente solo loro. Non tanto per la laurea dei 6 anni, quanto per le specialistiche, dove la meritocrazia non è esiste praticamente più.

Io pur studiando medicina all'estero, non avendo mai provato in Italia (ho sbagliato lo sò ma son partito dandomi subito per vinto), mi sono ordinato gli Alpha test per prepararmi per l'ingresso in Italia. Chi me lo fà fare? Potrei chiedere il trasferimento come fanno tanti altri (vedi persone ammesse a Sassari, Bari, l'Aquila ecc..). Invece ho deciso di mettermi a studiare seriamente per passare questo test , che tutto sommato lo ritengo di poca qualità per la professione futura. Diciamo che lo farò più per un bagaglio culturale personale.

Non nascondo che se il test venisse tolto tra due anni (anno accademico 2014/2015) e io per qualche grazia divina sarò riuscito ad entrare il prossimo anno, mi roderà e non poco.

Concludo rispondendo a chi mi ha criticato perché ho detto che il test è un business di migliaia di euro. Non intendevo i corsi preparatori (tutor, Cepu e quant'altro) che comunque hanno costi anche molto alti, ma sopratutto rimandavo al fatto che prendendo per esempio la Cattolica (ma vale all'incirca per tutte così) hanno provato 8000 persone per circa 700/800 posti.. Ora moltiplicate 8000 per 160 euro.. E vedrete che giro di soldi viene fuori..

E come fanno a togliere il test??  :sarcastic:

PS: per chi dice che l'Italia è in comunità europea e non può togliere il test d'ingresso per il motivo che tutte le università in Europa lo hanno, vorrei invece informarlo che il nostro paese è uno dei pochi ad averlo : in Francia si entra liberamente e si deve mantenere la media del 27 nei primi due anni di corso, chi non ce l'ha è automaticamente fuori. In belgio si entra liberamente (molti italiani lo fanno) ma non si può ridare l'esame piu di due volte, altrimenti si è fuori. In Spagna si entra a secondo del voto di maturità, le università pubbliche di medicina prendono solo i maturandi aventi come punteggio dei 90 in su.. In Inghilterra non sono molto informato, ma non mi pare ci sia test d'ingresso. Il fatto è che li le tasse sono altissime. Stessa cosa in Austria dove i tedeschi si recano a studiare perché ad accesso libero.
Se devo dire una cosa, ripensandoci , meglio che si rimane con il test d'ingresso da noi. Alla fine tra il tutto è la cosa più meritocratica.. Non oso pensare se il nostro sistema diventasse come quello della Francia o del Belgio, andrebbero avanti solo i raccomandati e figli di medici (conoscenti dei professori).. E se invece diventasse come la Spagna? Io avevo un compagno di classe al liceo che usci con 100 solo perché un suo genitore ricopriva un ruolo importante all'interno della scuola. Altrimenti si sarebbe meritato al massimo 80!


Studente di Medicina & Chirurgia in Romania.
Se avete bisogno di informazioni per intraprendere questa strada non esitate a contattatemi.
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Ultima Modifica 7 Anni 5 Mesi fa da .

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7 Anni 5 Mesi fa #276359 da Nicolajuve13
sinceramente non ho capito alla fine cosa succede??

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7 Anni 5 Mesi fa #276360 da Luppino92
Nulla. Non succederà proprio nulla. Almeno per il test fatto a settembre 2012.

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