medicina e Dio

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11 Anni 8 Mesi fa #181979 da Wafel
Risposta da Wafel al topic Re:medicina e Dio
Si, scusami Aletheia, forse sono stata troppo impulsiva nel risponderti. Comunque un costruttivo scambio di opinioni mi fa sempre piacere. E poi devo ammettere, che nutro una certa simpatia per persone che almeno si pongono il "problema" della fede ;)

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11 Anni 8 Mesi fa #181997 da Alètheia
Risposta da Alètheia al topic Re:medicina e Dio

Si, scusami Aletheia, forse sono stata troppo impulsiva nel risponderti. Comunque un costruttivo scambio di opinioni mi fa sempre piacere. E poi devo ammettere, che nutro una certa simpatia per persone che almeno si pongono il "problema" della fede ;)


Anche a me piace il dialogo soprattutto se ha le prerogative per essere un dialogo fruttuoso. L'importante è chiarirsi. Tranquilla che io non me la sono assolutamente presa, capita di essere impulsivi specialmente se viene toccata un argomento che sta a cuore. Scusami se con le mie parole ti sei sentita giudicata e attaccata, non volevo assolutamente farlo, volevo solo esprimere la mia opinione su quello che avevi detto. Sappi, anche per il futuro, che se attacco quello che uno afferma perchè non lo convido, rispetto assolutamente la persona e il suo pensiero. Quindi non sentirti giudicata te in quanto persona, anche perchè io non sono in grado di farlo non conoscendoti, non prenderle come critiche personali ma come una semplice divergenza di opinione, senza la presunzione che la mia sia, con certezza, la verità assoluta al contrario della tua.
Sono contenta che ci siamo capite. Spero di poter ancora dialogare con te. Un abbraccio.

"E' meglio essere ottimisti ed avere torto piuttosto che essere pessimisti ed avere ragione" Albert Einstein

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11 Anni 8 Mesi fa - 11 Anni 8 Mesi fa #182068 da Morfeo
Risposta da Morfeo al topic Re:medicina e Dio
Medicina e Dio...

finchè si lascerà che gli altri decidano per i medici e che i medici debbano essere gli esecutori di altrui pensieri,penso che non ci si debba neanche porre il problema...
e comunque credente o non credente,la spiritualità è una parte che arricchisce l'uomo (anche l'ateismo e l'agnosticismo sono spiritualità,per inciso),ma la fede,in qualsiasi cosa,deve restare fuori dalle porte di un ospedale. Non siamo politici,non siamo gente di dottrina,tantomeno filosofi o teologi. Le persone in ospedale si aspettano di avere di fronte chi ha come primo scopo la cura e la guarigione del malato,quindi meglio accantonare per un attimo tutto ciò che non corrisponde a questo interesse,e iniziamo a pensare a cosa c'è di centrale nell'atto medico. Ognuno coltivi le proprie convinzioni in piena libertà,ma ricordandosi che in ospedale quanto in ambulatorio c'è una richiesta da parte di qualcuno e che quel qualcuno è molto più importante di qualsiasi fede personale.
E ricordate,diffidate da chi dice di aver visto gli dei,senza mai essere stato sull'Olimpo...


Black as night, black as coal, I wanna see the sun blotted out from the sky,I wanna see it painted black.
Ultima Modifica 11 Anni 8 Mesi fa da .

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11 Anni 8 Mesi fa #182103 da Euridice
Risposta da Euridice al topic Re:medicina e Dio
Cristiana! :)

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11 Anni 8 Mesi fa - 11 Anni 8 Mesi fa #182110 da
Risposta da al topic Re:medicina e Dio
Ognuno deve  poter  scegliere la propria dimensione spirituale ma dovremmo far in modo che la sfera pubblica fosse  costruita in una dimensione laica.

Stato,  scuola , legislazione ,medicina  ,tutti gli ambienti e i settori che implichino una convivenza di diversità ,andrebbero mantenuti “ laici”, questo non per diventare paladino di uno o dell’altro pensiero ,ma perché la laicità preserva la sopravvivenza della democrazia di un  popolo, il rispetto e la coesistenza  delle differenze ,sostiene il  pluralismo come  via per l’arricchimento di una società civile .

La diversità è un valore da coltivare.
Solo preservando la democrazia è possibile alimentare un confronto senza scontro.

Preservare la laicità dello stato non significa minacciare la spiritualità di nessuno anzi significa salvaguardarla in qualunque forma essa  si espliciti  . Cerchiamo di non covare il timore  che la laicità  ci costringa a  rinunciare alla propria fede perché costituzionalmente è proprio la laicità che  ci permette che ci sia  riconosciuto e garantito il diritto di professare ciascuno il proprio credo  e di viverlo liberamente  nella vita pubblica .

Spesso in ambito medico la religione è causa di conflitto ,perché alto è il rischio che la propria spiritualità vincoli l’esercizio della professione e così  indirettamente  la libertà decisionale dei pazienti che usufruiscono  di quel servizio.

Cerchiamo di mantenere istituzioni ,scuola , istruzione e salute liberi da qualunque connotazione filosofica , spirituale o politica perché solo questa libertà da qualunque schema garantisce  la convivenza  e non crea muri tra uomini diversi.
Ultima Modifica 11 Anni 8 Mesi fa da .

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11 Anni 5 Mesi fa #185918 da coccinella
Risposta da coccinella al topic Re:medicina e Dio
La prova scientifica dell’esistenza dell’anima e di Dio


A cura del dott. Marco Biagini



Può la scienza affrontare il problema dell’esistenza dell’anima e di Dio?

In questo articolo cercherò di spiegare perchè la risposta a questa domanda sia affermativa. 

Purtroppo i mass-media ci bombardano ogni giorno con imprecise e spesso scorrette informazioni scientifiche; a questo si aggiunge il contributo di scienziati che cercano di vendere le loro speculazioni come  teorie scientificamente dimostrate.

Si è così arrivati al punto che il concetto che il cervello sia l'origine della coscienza, del pensiero, delle emozioni, e di ogni attività psichica è divenuto un luogo comune. Come spiegherò nel seguito, non solo non e' vero che sia stato dimostrato che la nostra vita psichica abbia un'origine biologica, ma le nostre conoscenza scientifiche attuali dimostrano esattamente il contrario, ossia che e' impossibile spiegare l'esistenza dello stato cosciente e di ogni esperienza psichica senza supporre l'esistenza nell'uomo di un componente non -fisico, trascendente rispetto alla realtà materiale.  Questo è in perfetto accordo con l’insegnamento della Chiesa, secondo cui Dio è il Creatore diretto dell’anima di ogni uomo.

L'idea che il cervello sia l'origine della nostra vita psichica viene usata per giustificare l'aborto e per diffondere il materialismo. Io penso che i cattolici dovrebbero fare molto di più per combattere questa pericolosa disinformazione. Generalmente nelle discussioni sul rapporto tra scienza e fede, sento nominare Dio solo come la Causa necessaria dell'origine dell'universo e delle leggi fisiche. La convinzione che però l'universo sia sempre esistito e' ormai piuttosto diffusa. Quello che non sento mai dire e' che Dio e' la Causa necessaria dell'inizio della nostra vita psichica, ossia il Creatore della nostra psiche, del nostro “io” (uso il termine psiche solo per indicare, da un punto di vista laico, il componente non-fisico dell'uomo).



A scanso di equivoci, chiarisco che per vita psichica intendo la nostra capacità di essere coscienti e consapevoli, di avere percezione di noi stessi, di provare sensazioni, emozioni, sentimenti, pensieri, ecc.

Noi sappiamo che il nostro cervello è fatto solo di particelle come elettroni e protoni, che interagiscono attraverso il campo elettromagnetico. Ogni processo biologico è dovuto soltanto a reazioni chimiche che a loro volta sono dovute all’interazione elettromagnetica tra gli elettroni di valenza degli atomi che costituiscono il nostro organismo. Le proprietà di ogni molecola (incluse le molecole di DNA) ed ogni processo biologico sono dovuti solo alle leggi della fisica.

Ogni tentativo di spiegare la nostra vita psichica nell’ambito del materialismo implica che ciò che soffre, ama, desidera, percepisce, ecc. in noi sono oggetti come elettroni o campi elettromagnetici.

Ma gli oggetti non posso percepire nulla; gli oggetti non possono provare né gioia né tristezza, né piacere né dolore, ecc.

La scienza ha dimostrato che le equazioni del campo elettromagnetico sono universali; esse descrivono tanto il campo elettromagnetico dentro il nostro cervello come quello in un qualunque filo di rame o quello all’interno di un atomo.

Non c’è alcuna traccia di coscienza, sensazioni, sentimenti, pensieri, ecc. nelle equazioni del campo elettromagnetico.

Se si ipotizza che il campo elettromagnetico sia l’origine della nostra vita psichica, allora la sola logica conclusione sarebbe che anche la nostra lavatrice, la nostra televisione, il nostro tostapane di tanto in tanto saranno depressi o felici o sofferenti...

Infatti dal punto di vista scientifico non vi è alcuna differenza tra i campi elettromagnetici presenti nel nostro cervello e quelli presenti in questi  apparecchi.

Da un punto vista fisico il nostro cervello è solo un sistema di particelle interagenti, ossia un oggetto.

La scienza è ora in grado di spiegare  la vita biologica come  il risultato di una successione di  reazioni chimiche concatenate, ma la nostra vita psichica rappresenta una violazione delle leggi della fisica. Ogni fenomeno che rappresenta una violazione delle leggi della fisica viene generalmente chiamato sovrannaturale;  dunque la nostra vita psichica è un fenomeno sovrannaturale, trascendente rispetto alla realtà materiale.

Il fatto che la nostra vita psichica non possa essere generata da elettroni o campi elettromagnetici,  implica che la nostra psiche (o “io”, o spirito, o anima, ...)  ed il nostro cervello non siano la stessa entità, ma due diverse entità interagenti. La psiche è il componente non-fisico dell’uomo.



A questo punto sorge la domanda : da dove ha avuto origine la nostra psiche ? Ossia, come e’ cominciata la nostra vita psichica?

Penso che la sola risposta logica sia Dio.

Infatti, io so di non essere sempre esistito, e quindi non posso avere iniziato la mia esistenza da solo. Posso quindi definire Dio come il Creatore della mia psiche e del mio “io”, Colui che mi ha fatto iniziare ad esistere come soggetto, Colui che ha dato origine alla mia vita psichica.



In altre parole il mio ragionamento può riassumersi come segue:

Io percepisco la mia esistenza, e dunque esisto come soggetto psichico (ossia come spirito).

Io esisto, dunque Dio esiste ed Egli è il Creatore della mia esistenza.



Il materialismo è  una forma moderna di idolatria; infatti l’idolatra crede che l’oggetto (idolo) in certe circostanze abbia una vita psichica, a prescindere dal fatto che esso sia fatto con materiale ordinario.

Allo stesso modo il materialista crede che l’oggetto (il cervello) abbia una vita psichica, a prescindere dal fatto che sia fatto con materiale ordinario (elettroni, campi elettromagnetici, ecc.) .



Vorrei fare osservare che il fatto che danni al cervello o la droga provochino alterazioni delle capacità mentali del soggetto dimostra semplicemente l’esistenza di una interazione tra la psiche ed il cervello.

In nessun modo questo può essere considerato una prova del fatto che il cervello sia l’origine della coscienza e della capacità di percepire emozioni, ecc.

Se abbiamo un problema ai nostri occhi, le nostre capacità visive risultano alterate, ma questo certamente non significa che siano i nostri occhi ad avere una sensazione visiva; questo significa semplicemente che l’occhio è coinvolto ad un certo stadio nel processo di generazione della sensazione visiva.

Tutti gli studi neurologici sul cervello provano solo l’esistenza di una interazione tra psiche e cervello. Del resto l’esistenza di questa interazione è ovvia, perché senza di essa, la nostra psiche sarebbe completamente isolata dalla realtà esterna.

Le reazioni chimiche e gli impulsi elettrici che avvengono nel nostro cervello non sono emozioni, sensazioni, pensieri o sentimenti ; è infatti la nostra psiche che “traduce” misteriosamente questi processi fisici in emozioni, sensazioni pensieri o sentimenti.

Poiché la psiche è una entità sovrannaturale, anche questa interazione psiche-cervello ha necessariamente una natura sovrannaturale e non può quindi essere spiegata scientificamente.

Solo la religione può rivelarci la natura della nostra psiche.



Vorrei ora proporre alcune considerazioni sull’affidabilità delle nostre conoscenze scientifiche. Innanzitutto voglio spiegare la differenza tra una teoria fenomenologica ed una teoria da “principi primi”.

Una teoria fenomenologica consiste in una versione approssimata e semplificata di una teoria da “principi primi”, che è invece la teoria esatta. Naturalmente poiché i calcoli da principi primi sono estremamente complessi, noi abbiamo bisogno anche di teorie semplificate che ci permettano di trattare più agevolmente sistemi complessi. La biologia e la neurologia sono esempi di teorie fenomenologiche. Un  risultato di queste teorie non può essere accettato se  risulta in contraddizione con le leggi della fisica, che sono i soli veri principi all’origine di ogni processo chimico, biologico o neurologico.

Solo le leggi della fisica rappresentano la spiegazione esatta della realtà materiale, tanto di quella inorganica quanto di quella organica.

Una teoria approssimata (come la biologia o la neurologia) non può essere ovviamente usata per negare la teoria  esatta di cui essa è solo un’approssimazione.

Le leggi che generano tutti  processi chimici, biologici e neurologici sono oggi perfettamente noti. Mai nella storia la scienza è stata come ora  capace di spiegare i principi da cui hanno origine tutti i processi biologici. Questo rappresenta una vera svolta nella storia della scienza. Ciò che la fisica scoprirà in futuro non avrà più nulla a che fare con il funzionamento del nostro organismo, ne' con qualunque altro organismo biologico.  Ci sono certamente ancora molte cose non pienamente comprese nel campo delle reazioni subnucleari o in astrofisica, ma  questi processi non influenzano in nessun modo i processi biologici.

Non vi è dunque alcuna ragione logica per dubitare delle leggi della fisica e della loro capacità di spiegare perfettamente ogni sistema biologico.



Oggi noi siamo in grado di fare calcoli da “principi primi” relativi a sistemi molecolari complessi. Il punto chiave è che noi sappiamo già che TIPO di informazione possiamo ottenere da un calcolo da “principi primi” di un qualsivoglia sistema molecolare. Infatti, dalla soluzione dell’equazione di Schroedinger per un sistema molecolare noi sappiamo che possiamo ottenere informazioni relative alla distribuzione di carica o ai livelli di energia. In nessun modo noi possiamo ottenere coscienza, emozioni, sentimenti, ecc. Questi non sono possibili risultati di un calcolo da principi primi. Anche se con un supercomputer noi potessimo calcolare la funzione d’onda del nostro cervello, noi potremmo ricavare da tale funzione d’onda solo proprietà come densità di carica e livelli energetici ; non potremmo mai ottenere alcuna esperienza psichica. Infatti noi sappiamo già quale tipo di informazione possiamo ottenere da qualunque funzione d’onda. Noi possiamo già fare calcoli da principi primi su molti sistemi molecolari, ma il tipo di proprietà che possiamo  ottenere da questi calcoli è indipendente dal tipo di molecole, dal numero di atomi e dalla complessità del sistema.

Se la psiche non esistesse come componente non-fisico dell’uomo, in base alle nostre conoscenze scientifiche noi dovremmo essere dei robot biologici, che agiscono a causa di specifiche reazioni chimiche senza essere coscienti di nulla e senza provare alcuna sensazione.

Gli studi in campo neurologico dimostrano soltanto l’esistenza di una interazione tra la psiche ed il cervello, ma non rivelano nulla della natura della psiche.

Vorrei anche osservare che è possibile in linea di principio simulare al computer ogni aspetto del comportamento degli animali, incluso la capacità di apprendimento o la capacità di riconoscersi allo specchio.

Un software adeguato può permettere al computer di registrare in memoria i dati di input, analizzarli, e produrre determinati output ; tutte queste operazioni avvengono naturalmente in modo automatico, senza che il computer sia cosciente di nulla.

Non e’ possibile quindi in nessun modo escludere dal punto di vista scientifico o logico che la vita degli animali sia in un processo puramente biologico, senza alcuna forma di vita cosciente; in altre parole la scienza non può escludere che l’animale sia solo un “robot biologico”, che non è cosciente di nulla e non percepisce alcun tipo di sensazione, le cui azioni  e reazioni sono determinate da un “software” biologico impiantato nel suo cervello.





In conclusione, oggi conosciamo con certezza le leggi che generano tutti i fenomeni chimici, biologici e neurologici;

infatti le leggi della fisica come la meccanica quantistica o la teoria dell’elettromagnetismo sono dimostrate da un numero così alto di risultati sperimentali che sarebbe assurdo dubitare della loro validità nella descrizione dei sistemi biologici ; i sistemi biologici rientrano infatti in quell’intervallo di valori dei parametri critici, quali energia, temperatura, ecc. per i quali queste teorie sono state ampiamente testate.

La scienza dimostra che gli elettroni (così come i protoni, ecc.)  sono particelle tutte identiche ed indistinguibili.

Le equazioni della meccanica quantistica hanno un carattere universale e  determinano ogni reazione chimica, tanto nei sistemi organici che in quelli inorganici.

Allo stesso modo, i campi elettromagnetici sono determinati dalle stesse equazioni universali, tanto all’interno del nostro cervello come in qualunque composto inorganico.

Un’analisi razionale delle nostre conoscenze scientifiche conduce necessariamente alla conclusione che la nostra vita psichica sia dovuta ad un componente sovrannaturale, la psiche  o  “io” che è un’entità non fisica ed intrinsecamente trascendente rispetto alla leggi della fisica, e quindi rispetto alla realtà materiale ; la psiche non può essere identificata con il cervello, che è solo un oggetto fisico costituto da elettroni, protoni e neutroni e la vita psichica non può avere un’origine biologica.

L’esistenza dell’anima implica l’esistenza di Dio, in quanto Creatore dell’anima.



Ho discusso di questi argomenti molte volte con persone che mi avevano espresso i loro dubbi sull’esistenza di Dio. Molti di loro mi hanno ringraziato vivamente e mi hanno detto di avere trovate in questi argomenti un grande forza di convinzione ed una motivazione a credere in Dio.

Io penso che la Chiesa dovrebbe intervenire per fare chiarezza in questo campo e per impedire che le irrazionali speculazioni pseudoscientifiche di molti materialisti generino dubbi assurdi in chi non ha una sufficiente preparazione scientifica per capire la natura speculativa e le contraddizioni logiche di tali teorie. Il materialismo oggi trova nella scienza il suo punto di forza, ma in realtà, un analisi razionale delle leggi della fisica permette di comprendere  le gravissime contraddizioni logiche del materialismo e l’impossibilità  per il materialismo di spiegare in modo coerente e razionale la nostra vita psichica.



Marco Biagini



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11 Anni 5 Mesi fa #185919 da
Risposta da al topic Re:medicina e Dio
O_o?


L'idea che il cervello sia l'origine della nostra vita psichica viene usata per giustificare l'aborto e per diffondere il materialismo. Io penso che i cattolici dovrebbero fare molto di più per combattere questa pericolosa disinformazione

cos'é? un manifesto di forza nuova o di cielle?

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11 Anni 5 Mesi fa #185924 da lucaleo
Risposta da lucaleo al topic Re:medicina e Dio
Perchè ciò che esula dai limiti della nostra cognizione, coma la nostra vita psichica, deve sempre essere ricondotto al soprannaturale e al divino? è il solito errore che l'uomo commette dalla notte dei tempi: considerare ciò che è attualmente inspiegabile come "incontrovertibile atto divino".
Credo che già nell'intitolare un articolo "La prova scientifica dell'esitenza di Dio e dell'anima" si celi, nemmeno troppo bene, un errore epistemoligico: se, come afferma l'autore, questi elementi (il divino e l'anima) sono costituiti da una sostanza differente da quella del mondo fisico o addirittura sono immateriali, come può la SCIENZA fornire una prova SCIENTIFICA della loro esistenza?? Qui si deve riflettere bene sul concetto di scienza....
Inoltre il fatto che il materialismo, che è anch'esso un atteggiamento filosofico, non sia, ora come ora, in grado di fornire una spiegazione totalmente coerente dei fenomeni psichici non implica che questi si debbano ricondurre necessariamente a Dio: sarebbe come dire che dietro un fenomeno a noi poco conosciuto come lo sono per esempio i buchi neri vi sia Dio (non posso affermare con certezza che non vi sia, ma nemmeno affermare che sia Dio a distorcere con una cannuccia cosmica il campo gravitazionale). Affermare, inoltre che della Fisica le uniche incertezze siano rimaste solo nella conoscenza dinamiche delle interazioni subatomiche dimostra una scarsa conoscenza dell'autore del panorama fisico attuale, molto ricco di dubbi persino sulla relatività ristretta (mi ricorda lord Kelvin, che a fine ottocento, ignaro dell'immane rivoluzione fisica imminente, affermò che non c'era più nulla da scoprire riguardo la fisica)... Questo articolo è una pura speculazione, peggiore delle altre speculazioni in materia in quanto ha in se la presunzione di dimostrare Dio (come certi matematici del seicento che credevano di dimostrare il divino in virtù del fatto che zero per infinito fa uno)... Per scendere da un piano filosofico ad uno più pragmatico: con certe tecniche diagnostiche che sfruttano proprio le interazioni di campo è possibile rilevare le aree cerebrali attive per esempio nella fase cosciente o durante processi emotivi come la paura o il desiderio. A questo l'autore potrebbe obiettare che è l'anima che usa quelle determinate componenti del cervello come strumenti per percepire (affermazione arbitraria, antiscientifica, sarebbe come dire che abbiamo uno gnomo nella testa che schiaccia i bulsanti di una barra di comando), ma questa potrebbe essere solo una linea interpretativa (un pò simile alla res extensa e la res cogitans che si incontrano nella ghiandola pineale di cartesio, un pensiero di secoli fa), piuttosto dubbia, ma pur sempre una linea interpretativa: lui tuttavia la da per ASSOLUTAMENTE CERTA, che è un espressione che nella ricerca nell'ambito di fenomeni complessi come questo dovrebbe essere bandita.
Il Dubbio non è certamente piacevole, ma la Certezza è degli stolti: parole sagge di Voltaire, un signore che sicuramente non piacerà molto a questo scienziato che vive di certezze assolute e di verità divine.

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11 Anni 5 Mesi fa #187172 da amberle
Risposta da amberle al topic Re:medicina e Dio
ho letto a stento gli ultimi tre post.
quello di biagini, o bigini, o chiunque esso sia, denota che dio almeno una cosa l'ha fatta: ha creato i troll. ecco, poteva risparmiarsela, per dire.
in alternativa dentoa che il suddetto soggetto ha un preciso e sensibile bisogno di carbolitio ad alte dosi, possbile che non ci sia uno psichiatra qui in giro?

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11 Anni 5 Mesi fa #187173 da lucaleo
Risposta da lucaleo al topic Re:medicina e Dio
Prendiamo una qualsiasi batteria di cellulare e facciamogliela ingoiare, così avrà il suo litio...

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