WIKIPEDIA RISCHIA DI CHIUDERE

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8 Anni 9 Mesi fa - 8 Anni 9 Mesi fa #232996 da ari
Risposta da ari al topic Re:WIKIPEDIA RISCHIA DI CHIUDERE
C'è anche Avaaz che raccoglie firme contro la legge bavaglio ;)...son già a quota più 500mila  0.(...questo è il link:
https://secure.avaaz.org/it/no_bavaglio_2/?fp
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8 Anni 9 Mesi fa #233123 da gaudio
WIKIPEDIA ITALIA CHIUDE? E CHISSENEFREGA. (Massimiliano Parente per Il Giornale, 6 ottobre 2011).

Wikipedia Italia chiude? E chissenefrega, anzi io festeggio, non ne potevo più. Tanto per cominciare perché a me già solo il principio di Wikipedia fa schifo, e perché la voce Massimiliano Parente, scrittore italiano eccetera eccetera, era la prima pagina sul sottoscritto che saltava fuori su Google e continuamente modificata per farmi dispetto, e non l’avevo creata neppure io e non certo i miei fan. In sintesi è dare la possibilità di disegnare il vostro ritratto pubblico ai vostro peggior nemico. 

Il principio base è la deresponsabilizzazione assoluta, dove viene scambiato per “censura” l’intento di impedire una dittatura dell’anonimato, il contrario della libertà di stampa e di espressione. Chiunque, per esempio, può modificare la voce Massimiliano Parente senza firmarsi, mentre io posso modificarla solo a condizione di mettermi, rispetto a Wikipedia, sullo stesso piano della fonte anonima che su di me vuole saperne più di me.

Tuttavia, se vi sentite offesi o diffamati, potete provare a protestare, e sperare che vi ascoltino, perché Wikipedia si impegna «nel caso a correggere, ove verificato in base a fonti terze, ogni contenuto ritenuto lesivo del buon nome di chicchessia», e chi sarebbero le fonti terze se non conosco neppure le prime e le seconde? In ogni caso, ammesso che riusciate a ottenere la rimozione del contenuto lesivo nei vostri confronti, il giorno dopo siete punto e a capo, un chicchessia in balìa di chicchessia appunto.

In generale, d’altra parte, internet funziona così: puoi scrivere tutto su tutto, non devi verificare nulla, non devi rispondere di nulla, non devi firmarti, altrimenti è censura. Inoltre, per paradosso, la fonte non controllata e non controllabile, anziché screditarsi da sola, pretende di essere autorevole. Eppure le informazioni anonime fanno pensare più ai regimi totalitari che alle democrazie; eppure per aprire un giornale si richiede un direttore responsabile sottoposto ai controlli e alle sanzioni di un ordine professionale.

Così Wikipedia alla sola idea di dover rispondere di ciò che pubblica grida alla censura e chiude il sito, caspita, sai che perdita. Con un comunicato drammatico e assurdo firmato da “Gli utenti di Wikipedia”, i quali specificano che «Wikipedia non ha una redazione». E chi lo ha scritto? Nessuno. Come se un giornale dicesse: noi non dobbiamo rispondere di nulla a nessuno, noi non esistiamo, firmato “I lettori”. Insomma, Wikipedia chiude, alla fine è una bella notizia, alla fine purtroppo sarà solo una finta, ma io intanto mi godo l’attimo fuggente e stappo uno spumantino e faccio cin cin con la mia Treccani.

:teschio-

Tutto copre,
tutto crede,
tutto spera,
tutto sopporta.
L'amore non avrà mai fine". (Paolo di Tarso)

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8 Anni 9 Mesi fa #233125 da Go22
Risposta da Go22 al topic Re:WIKIPEDIA RISCHIA DI CHIUDERE

WIKIPEDIA ITALIA CHIUDE? E CHISSENEFREGA. (Massimiliano Parente per Il Giornale, 6 ottobre 2011).

Wikipedia Italia chiude? E chissenefrega, anzi io festeggio, non ne potevo più. Tanto per cominciare perché a me già solo il principio di Wikipedia fa schifo, e perché la voce Massimiliano Parente, scrittore italiano eccetera eccetera, era la prima pagina sul sottoscritto che saltava fuori su Google e continuamente modificata per farmi dispetto, e non l’avevo creata neppure io e non certo i miei fan. In sintesi è dare la possibilità di disegnare il vostro ritratto pubblico ai vostro peggior nemico. 

Il principio base è la deresponsabilizzazione assoluta, dove viene scambiato per “censura” l’intento di impedire una dittatura dell’anonimato, il contrario della libertà di stampa e di espressione. Chiunque, per esempio, può modificare la voce Massimiliano Parente senza firmarsi, mentre io posso modificarla solo a condizione di mettermi, rispetto a Wikipedia, sullo stesso piano della fonte anonima che su di me vuole saperne più di me.

Tuttavia, se vi sentite offesi o diffamati, potete provare a protestare, e sperare che vi ascoltino, perché Wikipedia si impegna «nel caso a correggere, ove verificato in base a fonti terze, ogni contenuto ritenuto lesivo del buon nome di chicchessia», e chi sarebbero le fonti terze se non conosco neppure le prime e le seconde? In ogni caso, ammesso che riusciate a ottenere la rimozione del contenuto lesivo nei vostri confronti, il giorno dopo siete punto e a capo, un chicchessia in balìa di chicchessia appunto.

In generale, d’altra parte, internet funziona così: puoi scrivere tutto su tutto, non devi verificare nulla, non devi rispondere di nulla, non devi firmarti, altrimenti è censura. Inoltre, per paradosso, la fonte non controllata e non controllabile, anziché screditarsi da sola, pretende di essere autorevole. Eppure le informazioni anonime fanno pensare più ai regimi totalitari che alle democrazie; eppure per aprire un giornale si richiede un direttore responsabile sottoposto ai controlli e alle sanzioni di un ordine professionale.

Così Wikipedia alla sola idea di dover rispondere di ciò che pubblica grida alla censura e chiude il sito, caspita, sai che perdita. Con un comunicato drammatico e assurdo firmato da “Gli utenti di Wikipedia”, i quali specificano che «Wikipedia non ha una redazione». E chi lo ha scritto? Nessuno. Come se un giornale dicesse: noi non dobbiamo rispondere di nulla a nessuno, noi non esistiamo, firmato “I lettori”. Insomma, Wikipedia chiude, alla fine è una bella notizia, alla fine purtroppo sarà solo una finta, ma io intanto mi godo l’attimo fuggente e stappo uno spumantino e faccio cin cin con la mia Treccani.

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Il cuore ha le sue ragioni, che la ragione non conosce[Blaise Pascal]

Non sperare senza disperazione,non disperare senza speranza[Seneca]

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8 Anni 9 Mesi fa #233175 da JohnDorian

WIKIPEDIA ITALIA CHIUDE? E CHISSENEFREGA. (Massimiliano Parente per Il Giornale, 6 ottobre 2011).

Wikipedia Italia chiude? E chissenefrega, anzi io festeggio, non ne potevo più. Tanto per cominciare perché a me già solo il principio di Wikipedia fa schifo, e perché la voce Massimiliano Parente, scrittore italiano eccetera eccetera, era la prima pagina sul sottoscritto che saltava fuori su Google e continuamente modificata per farmi dispetto, e non l’avevo creata neppure io e non certo i miei fan. In sintesi è dare la possibilità di disegnare il vostro ritratto pubblico ai vostro peggior nemico. 

Il principio base è la deresponsabilizzazione assoluta, dove viene scambiato per “censura” l’intento di impedire una dittatura dell’anonimato, il contrario della libertà di stampa e di espressione. Chiunque, per esempio, può modificare la voce Massimiliano Parente senza firmarsi, mentre io posso modificarla solo a condizione di mettermi, rispetto a Wikipedia, sullo stesso piano della fonte anonima che su di me vuole saperne più di me.

Tuttavia, se vi sentite offesi o diffamati, potete provare a protestare, e sperare che vi ascoltino, perché Wikipedia si impegna «nel caso a correggere, ove verificato in base a fonti terze, ogni contenuto ritenuto lesivo del buon nome di chicchessia», e chi sarebbero le fonti terze se non conosco neppure le prime e le seconde? In ogni caso, ammesso che riusciate a ottenere la rimozione del contenuto lesivo nei vostri confronti, il giorno dopo siete punto e a capo, un chicchessia in balìa di chicchessia appunto.

In generale, d’altra parte, internet funziona così: puoi scrivere tutto su tutto, non devi verificare nulla, non devi rispondere di nulla, non devi firmarti, altrimenti è censura. Inoltre, per paradosso, la fonte non controllata e non controllabile, anziché screditarsi da sola, pretende di essere autorevole. Eppure le informazioni anonime fanno pensare più ai regimi totalitari che alle democrazie; eppure per aprire un giornale si richiede un direttore responsabile sottoposto ai controlli e alle sanzioni di un ordine professionale.

Così Wikipedia alla sola idea di dover rispondere di ciò che pubblica grida alla censura e chiude il sito, caspita, sai che perdita. Con un comunicato drammatico e assurdo firmato da “Gli utenti di Wikipedia”, i quali specificano che «Wikipedia non ha una redazione». E chi lo ha scritto? Nessuno. Come se un giornale dicesse: noi non dobbiamo rispondere di nulla a nessuno, noi non esistiamo, firmato “I lettori”. Insomma, Wikipedia chiude, alla fine è una bella notizia, alla fine purtroppo sarà solo una finta, ma io intanto mi godo l’attimo fuggente e stappo uno spumantino e faccio cin cin con la mia Treccani.

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Scrive per il giornale, cosa possiamo pretendere?  :sarcastic:
Comunque a quanto pare hanno modificato la legge, e Wikipedia non dovrebbe essere più coinvolta. Resta il fatto che ci abbiano provato a fare questa porcata >:(

È la totalità dei tuoi ricordi, sia di quelli belli sia di quelli brutti, a fare di te ciò che sei. -  JD
L'arte della medicina consiste nel divertire il paziente mentre la natura cura la malattia. - Voltaire
When you lose small mind you free your life - SOAD
Shit happens!

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8 Anni 9 Mesi fa - 8 Anni 9 Mesi fa #233185 da lucaleo
La legge "ammazza-blog" è il solito distrattore di massa che esce fuori ogni volta che è necessario far passare senza troppe resistenze qualche altra legge che sia più "urgente".
Questo articolo sintetizza bene la mia linea di pensiero a riguardo:
www.keinpfusch.net/2011/10/la-manipolabilita-degli.html


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8 Anni 8 Mesi fa #233797 da gaudio

Scrive per il giornale, cosa possiamo pretendere?


Quanta ignoranza in questa risposta, segno del fatto che non hai la più pallida idea di chi abbia scritto questo articolo e che ti basi su fortissimi pregiudizi. Complimenti scienziato!

Tutto copre,
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8 Anni 8 Mesi fa #233799 da JohnDorian

Scrive per il giornale, cosa possiamo pretendere?


Quanta ignoranza in questa risposta, segno del fatto che non hai la più pallida idea di chi abbia scritto questo articolo e che ti basi su fortissimi pregiudizi. Complimenti scienziato!


Era una battuta, non esageriamo

È la totalità dei tuoi ricordi, sia di quelli belli sia di quelli brutti, a fare di te ciò che sei. -  JD
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8 Anni 8 Mesi fa #233802 da lucadoc
http://www.nature.com/nature/journal/v438/n7070/full/438900a.html
chi ha scritto quell'articolo è un ignorante, al di là del giornale su cui scrive(chissà perché non hanno pubblicato un articolo così sul Fatto Quotidiano però....)

Mortui Vivos Docent

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8 Anni 8 Mesi fa #233820 da ari
Risposta da ari al topic Re:WIKIPEDIA RISCHIA DI CHIUDERE

http://www.nature.com/nature/journal/v438/n7070/full/438900a.html
chi ha scritto quell'articolo è un ignorante, al di là del giornale su cui scrive(chissà perché non hanno pubblicato un articolo così sul Fatto Quotidiano però....)

...benissimo!mi fa piacere :D...ho sempre considerato wikipedia molto ben fatta, in linea di massima, ma come le vecchie enciclopedie cartacee, da verificare e approfondire...in ambito scientifico, vengono sempre riportate le voci bibliografiche delle fonti...praticamente di massima gli articoli delle migliori riviste che ritrovi su pubmed, con il vantaggio che, a volte, trovi anche il link dell'articolo completo...se la voce è solo abbozzata, viene specificato...non vedo la sua "inutilità", invece...e poi, chi "bazzica" l'ambiente scientifico sa che deve verificare sempre ciò che legge, ascolta, scrive, cioè confrontare con altre voci e fare controlli incrociati...per la tesi, mi è stata di molto aiuto...come punto di partenza, ovviamente, per altre ricerche su pubmed e company...mica ho citato wikipedia come riferimento bibliografico! :sarcastic: (senza offesa, oh!  :wink:)

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