ICU su facebook

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11 Anni 6 Mesi fa #185481 da
Risposta da al topic Re:ICU su facebook
anche, non altre!
sono tutte insieme che fanno la differenza tra buona sanità e cattiva sanità

concordo con il tuo pensiero del non sentirsi perseguitati dalla stampa stupida e becera
;)

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11 Anni 6 Mesi fa #185483 da bluefender
Risposta da bluefender al topic Re:ICU su facebook

E non basta assolutamente solo chiedere..

Secondo quanto prescritto dalla legge, è necessario il consenso scritto di ciascuna persona fotografata per poter pubblicare una foto.


Già: ad esempio all'Ospedale dei Pupazzi chiedono il consenso scritto dei genitori per pubblicare le foto dei bimbini sul sito del SISM (ogni riferimento a fatti o persone recenti e magari di Parma è puramente casuale eheh)

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11 Anni 6 Mesi fa - 11 Anni 6 Mesi fa #185487 da
Risposta da al topic Re:ICU su facebook
Guarda House, non me ne volere,ma credo proprio di non aver capito il tuo punto di vista, è un mio limite per carità .

Qui non  c’entra tanto il discorso facebook o meno, né che di facebook se ne sia fatto un articolo uscito sui quotidiani con tanto di paginata che urlava allo scandalo.
Che oggi in Italia si faccia dell’informazione mediatica una burla , spacciando per informazione quella che  in realtà è  disinformazione,mettendo sotto  il naso della gente  notizie  di un certo tipo per decentrare l’attenzione dai veri problemi e distogliere l’attenzione da quello che non funziona,bè questo, purtroppo,  è un altro dolente e risaputo discorso ma  non mi sembrava questo il punto di questa vicenda .
Guardiamo per un momento  al fatto in sé,non all’uso ,all’abuso o alla strumentazione che ne ha fatto il giornale o la televisione per secondi fini.

Qui il problema  è avere una condotta sul posto di lavoro che  sia ineccepibile da un  punto  di vista deontologico anche a riflettori spenti ,senza  bisogno di  finire su un giornale , senza finire su una foto, senza finire su un social network.

Intendo dire  che ,  una volta entrata in ospedale e ricoverata  , quello che io mi augurerei di avere come professionista che mi prende in cura, è che sia qualcuno che oltre alla indiscutibile competenza professionale si accompagni ad un decoroso rispetto  e ad una efficiente  gestione : della mia  patologia ( qualunque essa sia ) , della  mia  privacy, dei miei dati personali, della mia immagine e della mia dignità di paziente, soprattutto quando io non posso farlo perché magari immobilizzato  e  intubato  a letto  con tubi che decorano ogni mio orifizio fisiologico.

Che poi il provvedimento disciplinare sia da gestire in ambiente  ospedaliero  e non sulla lapidazione mediatica sono d’accordo , ma non si può far finta che una simile iniziativa  da reportage fotografico  stile "safari ospedaliero" ,non debba  neanche per un momento meritare un richiamo all’etica.

Chiunque sia grande  e vaccinato quanto basta per ricoprire un ruolo professionale con delle responsabilità ( dall’infermiera al medico) deve avere una consapevolezza e un minimo di maturità nel gestire coscientemente certi strumenti,compresi  quelli ludico-intrattenitivi sul web soprattuto se si stanno gestendo in contemporanea la nostra immagine e quella di terzi non consapevoli.
E questo non per fare i bacchettoni puritani, ma semplicemente per comportarsi da professionisti maturi che sono responsabili di terzi.

Se la persona in questione, intende  fare ciò che vuole della sua immagine personale ,  è libera di farlo è un suo diritto autogestirsi, ma deve allo stesso tempo permettere agli altri di avvalersi di tale diritto( vedi quei disgraziati di pazienti intubati )
Non vorrei che si diffondesse il luogo comune secondo cui,i pazienti in una rianimazione sono “ così  messi male che hanno ben altro a cui pensare piuttosto che alla gestione della propria immagine pubblica” .Mi auguro che la gravità clinica di una patologia  non allontani l’attenzione dalla privacy, patologia e privacy sono inscindibili .

Allora,con la stessa ingenuità,  fotografiamo anche  pazienti oncologici in un reparto di chemio  con i tubi di veleno colorato che gli scorrono in vena , senza capelli, col volto emaciato,  gli occhi pesti e  che non vogliono far sapere il calvario che vivono,o poveri disperati che vengono immortalati  dentro la clinica della fertilità dopo anni di frustrazioni mascherate pure ai parenti , o pazienti con qualunque tipo di patologia invalidante o deturpante .....  questo  non meriterebbe un minimo di riflessione che  ci spinga a chiederci  se quella  grandiosa idea ,di far andare in onda sul mondo le loro vite , sia stata davvero corretta?

In medicina  non esiste l’etica delle grandi cose o delle piccole cose, l’etica  dei fatti importanti o quella dei fatti meno  importanti, l’etica delle patologie gravi e quella delle patologie  banali, esiste l’etica e basta . 

Ci sono due realtà parallele a cui il medico professionista deve far fronte con la stessa serietà :

- Un macrocosmo : fatto di problematiche di sistema,  tagli sulla sanità , negligenza ,  scontro con l'incorreggibile mancanza di risorse,  rallentamenti dell’ingranaggio burocratico,  tornaconto personali, irrisolvibile dilemma delle liste di attesa , conflitti di interesse tra pubblico e privato , continua lotta per evitare che la salute diventi un marketing .E questo è l’insieme  di tutte queste falle  che sono  un dato di fatto , sono quei buchi su cui non si deve e non si vuole  abbassare lo sguardo, è necessario che  vengano aggiustati e colmati , non nascosti.

- Un microcosmo  : fatto  delle problematiche di ciascun singolo paziente,  che include la delicatissima gestione della persona malata in toto ,  sia dal punto di vista clinico che da quello etico.

Il professionista deve coniugare e porre lo stesso impegno nel gestire entrambe le dimensioni , entrambe le problematiche sia quelle di sistema che quelle del paziente. L’etica è una sola nel gestirle entrambe ,solo che nel primo caso l’etica cerca o dovrebbe cercare  di salvaguardare l’integrità e evitare la corruttibilità del sistema ,pena la funzionalità di tutto il baraccone.( o almeno così dovrebbe essere )

Nel secondo caso,l’etica serve per preservare e difendere la dignità del malato.

Quando ci si fa carico di qualcuno e se ne è responsabili ,abbiamo il dovere di tutelarlo  in toto,patologia,dati personali, immagine,tutto quello che concorre a creare la dignità…… tutelare insomma quello che in una parola è privacy.
Ultima Modifica 11 Anni 6 Mesi fa da .

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11 Anni 6 Mesi fa #185500 da DRHOUSE86
Risposta da DRHOUSE86 al topic Re:ICU su facebook
Vedo che molti non hanno capito il mio punto di vista....Io NON ho mai detto che far apparire i volti dei pazienti nelle foto sia stato giusto!MAI!Ho semplicemente detto che è stato sottovalutata la gravità della cosa,e che,visto che sicuramente qualcuno ha visto quelle foto ancora prima di finire sul web,sarebbe dovuto intervenire in ambito ospedaliero.In quanti reparti sono appese al muro le varie foto del personale medico/infermieristico?Tantissimi.Però c'è l'intelligenza di farle in luoghi dove non si crea danno a terzi non consenzienti.

Tornando all'etica in generale,penso sia normale che in molti casi il medico si trovi combattuto tra etica e coscienza personale no?Ti faccio un esempio.
Quando arriva in pronto soccorso un paziente fermato dalle forze dell'ordine e viene richiesto il test per le sostanze d'abuso,cosa succede?(almeno qui).Arrivano i carabinieri o la polizia,si piazzano li vicino al paziente,cominciano a farsi dare la patente,ecc...il tutto nel corridoio dell'ospedale davanti ad altre persone!Credi che in quel caso la sua privacy sia tutelata???Io direi proprio di no.Ti parlo di casi in cui io ero presente eh.

Altro caso: 2 ragazzi vengono in pronto soccorso perchè si sono ribaltati con dei quadricicli (i quad o come azz si chiamano) in una proprietà privata.Ammettono di essere sotto effetto di alcol e stupefacenti,ma le forze dell'ordine non sono intervenute perchè era successo su un terreno privato.Tu in quel caso cosa faresti?Credo che da medico ti limiteresti a trattare le ferite,ma da cittadino avresti l'impulso (assecondato o frenato a seconda dei casi) ad avvisare la polizia o i carabinieri.In fondo il primo ed il secondo caso sono identici.
Allora vedi che non bisogna fare dell'etica un dogma?L'etica e la deontologia,ripeto,sono FONDAMENTALI,ma a volte esulare da esse non è un male assoluto.

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11 Anni 6 Mesi fa - 11 Anni 6 Mesi fa #185501 da
Risposta da al topic Re:ICU su facebook
cit. dottorhouse86:

In quanti reparti sono appese al muro le varie foto del personale medico/infermieristico?Tantissimi.Però c'è l'intelligenza di farle in luoghi dove non si crea danno a terzi non consenzienti.

io:

fin qui ci siamo.....sei in sintonia con il pensiero etico deontologico
che chiunque opera in settore sanitario, umanitario, socio-sanitario
assistenzialista....dovrebbe POSSEDERE!


io : mi segui?


cit2:
Quando arriva in pronto soccorso un paziente fermato dalle forze dell'ordine e viene richiesto il test per le sostanze d'abuso,cosa succede?(almeno qui).Arrivano i carabinieri o la polizia,si piazzano li vicino al paziente,cominciano a farsi dare la patente,ecc...il tutto nel corridoio dell'ospedale davanti ad altre persone!Credi che in quel caso la sua privacy sia tutelata???Io direi proprio di no.Ti parlo di casi in cui io ero presente eh.

Altro caso: 2 ragazzi vengono in pronto soccorso perchè si sono ribaltati con dei quadricicli (i quad o come azz si chiamano) in una proprietà privata.Ammettono di essere sotto effetto di alcol e stupefacenti,ma le forze dell'ordine non sono intervenute perchè era successo su un terreno privato.Tu in quel caso cosa faresti?Credo che da medico ti limiteresti a trattare le ferite,ma da cittadino avresti l'impulso (assecondato o frenato a seconda dei casi) ad avvisare la polizia o i carabinieri.In fondo il primo ed il secondo caso sono identici.
Allora vedi che non bisogna fare dell'etica un dogma?L'etica e la deontologia,ripeto,sono FONDAMENTALI,ma a volte esulare da esse non è un male assoluto.

io:
qui hai fatto una pasticcio allucinante, di cui mi rendo conto non hai colpa visto la tua data di nascita....
ti hanno insegnato le cose a moduli!
hai avuto probabilmente pochi o nessun insegnante, sia a scuola che all'università che potesse insegnarti oltre i classici moduli di programmi scolastici cui attenersi rigorosamente, anche un po' di educazione civica e bioetica....

in piu' la tv ti ha insegnato come:
è figo essere fuori dagli schemi, è figo fare certi scherzi, è figo vivere in un determinato stile, che fessi quelli che credono nel romanticismo, che polli quelli che si sono letti il libro cuore, che rinco quelli che hanno fatto i boy scout da piccoli anzichè entrare in una bella crew, magari tecno nerd e nazi fasci, che fessi quelli che non sanno usare i giochi vm18 anni a sfondo razzista xenofobo sadico psico pippone...da voyuer, simil sesso con animali, pupazzi oggetti vari,  dipendente!

uff mi sono stancata..andiamo al succo della questione....


tu vuoi paragonare il mettere una foto fatta in un posto un po' infelice come un ICU.....
(ma minkia...che figo sono, lavoro in una ICU, sono figo/a guadagno soldi e magari il brivido della trasgressione mi corre lungo la schiena...ah che orgasmo mi faccio una bella foto qui..sisisis
a nessuno è venuto in mente..troppo original!)
.....con una retata della polizia che fa un test alcolemico a dei ragazzotti sbronzi davanti a degli operatori socio sanitari O_o ?

tu eri pure presente...BENE!
...ma scusa la domanda tu in che veste eri presente alla cosa?
da semplice cittadino o da medico o presunto medico o da studente?

quindi desumo che tu sappia cosa sia il giuramento di ippocrate vero?

allora il termine di paragone non ha proprio senso a questo punto.....dove sarebbe la privacy lesa dei ragazzotti sbronzi???




cit3:

Allora vedi che non bisogna fare dell'etica un dogma?L'etica e la deontologia,ripeto,sono FONDAMENTALI,ma a volte esulare da esse non è un male assoluto.

A volte "esulare"  da esse non è un MALE ASSOLUTO?
un dogma?

io:
O_O

senti io credo che tu nn abbia bene in mente il concetto di essere un medico/infermiere operatore socio sanitario
chi lo ha bene in mente è difficile che possa rispondere in questi termini....
la sicurezza di quello che tu stai andando a fare deve essere tale che qualsiasi cosa tu faccia è GIUSTA è BENE, se no caro mio...meglio cambiare mestiere che è meglio!

se ragioni in termini di "meno peggio" e scale del "male"
ti consiglio di andare in chiesa a prendere i voti
una splendida carriera di prete ti attende....
lì il prete confessore ha tutto il tempo e basa tutto il suo lavoro sulla scelta dei diversi gradi di male.....

ciao


ps.

faro49

smuack!
Ultima Modifica 11 Anni 6 Mesi fa da .

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11 Anni 6 Mesi fa #185502 da DRHOUSE86
Risposta da DRHOUSE86 al topic Re:ICU su facebook
Bah Helter hai un modo di ragionare tutto sulle tue.Ti rispondo per punti:

2-3)per me un tossico,un paziente con disturbi psichiatrici,un paziente in coma,un anziano con la bronchite sono tutti pazienti e TUTTI devono avere gli stessi diritti.Siamo li a garantire la salute e non a giudicare le scelte di vita.GIUDICARE NON è DA PROFESSIONISTI SANITARI!
Inolte fare una foto con i colleghi non serve a vantarsi del reparto di appartenenza,ma magari a ricordare "ah questo era nel 98 quando c'era carlo,laura,il dott rossi...eravamo un bel turno"
E ancora...io faccio infermieristica,quindi ero presente alla scena del p.s. come tirocinante infermiere.Ti dirò che personalmente credo che per me,fare il proprio dovere,vuol dire salvare la vita alla gente o cmq garantire una condizione di salute ottimale.Mi sento di aver fatto il giusto se riesco a salvare un paziente in arresto cardiorespiratorio,e non se lo lascio morire ma ho rispettato una stupida norma etica.
Credi che tutti i medici si pongano tali problemi?No cara mia.In certe situazione si eccede purtroppo o si prendono strade non convenzionali,ma non per fare del male,ma nel tentativo di poter dire "ho fatto il 101% per questa persona".
NON ETICO  è quella dottoressa che ha etichettato una povera anziana con ictus come "VECCHIACCIA STONATA"!!!

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11 Anni 6 Mesi fa #185505 da
Risposta da al topic Re:ICU su facebook
:-* io non stavo giudicando la tipa ribadisco, non avrei fatto una foto li e non l'avrei messa su feisbuc tutto qua, non sono per questo una moralista bacchettona :D

l'astanteria x la foto ricordo non ti ispira?
o la sala medici, dove magari ti puoi anche prendere un bel caffè?

cit:
NON ETICO  è quella dottoressa che ha etichettato una povera anziana con ictus come "VECCHIACCIA STONATA"!!!

vedi...è proprio questo che un medico non dovrebbe fare....
allora ti intendi di etica
:)


ps
si lo so sono un po' strana nel modo di esprimermi, e che non potendo usare anche i gesti e la mimica facciale cerco di rendere tridimensionale la discussione






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11 Anni 6 Mesi fa - 11 Anni 6 Mesi fa #185506 da DRHOUSE86
Risposta da DRHOUSE86 al topic Re:ICU su facebook
Figurati.Cmq anche io ho fatto troppi giri di parole.Alla fine il concetto che volevo isprimere è questo: credo che ogni professionista che decida di lavorare in questo campo debba certo rispettare delle regole consone al suo ruolo;inoltre l'assistenza al paziente non dovrebbe essere solo una serie di meccanicismi dettati dal proprio ruolo (prendere la pressione,fare un ecg,ecc)ma anche un'assistenza all'aspetto umano della persona,in modo da assicurare il benessere non solo fisico,ma anche psicologico della persona.In tutto,per concludere,volevo sottolineare che questa deve essere una cosa che si ha dentro,non dico innata,ma comunque naturale,e non forzata da una serie di norme che ti appioppa il tuo ordine di appartenenza....altrimenti si finisce per vedere scene come quella citata da me.
Ultima Modifica 11 Anni 6 Mesi fa da .

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