Genitori medici...

  • Autore della discussione
  • Visitatori
  • Visitatori
10 Anni 8 Mesi fa #218124 da
Risposta da al topic Re:Genitori medici...
hai ragione secondo me, ma in parte.è senza dubbio vero che in una famiglia di professionisti si mastica più cultura che in una famiglia di operai (il che non significa che sono meglio i primi, eh. sottolineo questo a scanso di equivoci) xò è anche vero che o sono tutti geni, studiosi e portati o c'è qualcosa sotto. xkè x passare il test (e tu lo sai meglio di me) non basta studiacchiare, non basta essere uno dei tanti studenti che studia e ascolta magari il telegiornale assieme al padre medico...

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
10 Anni 8 Mesi fa #218144 da Spilletta
Risposta da Spilletta al topic Re:Genitori medici...

Perchè le persone, appena sanno che uno dei tuoi genitori è medico ti iniziano a guardare male? Se la figlia di un chirurgo vuole fare medicina diranno :<< beh...certo, sua madre la raccomanda>>. Io sono figlia di una dottoressa cardio-chirurgo ma mia madre non avrebbe mai voluto che decidessi di diventare medico...

Dai silvia,la miglior risposta è entrare e fargli vedere...
tra l&#039;altro è normale che il figlio di un medico il più delle volte si appassioni alla professione del padre/madre(mi pare che anche i figli di avvocati ed ingegneri si iscrivano senza problemi)anche mio padre è chirurgo e pensano tutti che è un gran vantaggio(non tanto x entrare ma x poi cominciare a lavorare)tra l&#039;altro mia madre insegna biologia e chimica quindi ti lascio pensare quante voci circolano  >:(

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • Autore della discussione
  • Visitatori
  • Visitatori
10 Anni 8 Mesi fa #218147 da
Risposta da al topic Re:Genitori medici...
lo so spilletta...me ne sono accorta...cmq, grazie =)

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
10 Anni 2 Mesi fa #235055 da Tuco.
Risposta da Tuco. al topic Re:Genitori medici...


Se ammettiamo che solo un candidato su 8 entra a medicina ogni candidato ha il 12,5% di possibilità di entrare.
Se ben ricordo statistica (ero una capra) la probabiltà combinata di 3 eventi è il prodotto delle singole probabilità, dunque 0,125^3= 0,001953 ovvero meno dell 0,2%.


Premetto che pure io sono un caprone in statistica.
Però credo che questo conto sia sbagliato. Non capisco perchè consideri una probabilità condizionata per questi 3 eventi, che non si influenzano. Ogni fratello ogni volta ha la stessa propabilità di entrare, indipendentemente se il fratello precedente è entrato o meno. E&#039; come tirare un solo dado 3 volte in successione, ogni volta tutti i numeri hanno la stessa probabilità di uscire.
Si fa per parlare eh  :)

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
10 Anni 2 Mesi fa #235063 da DavideSmed
Risposta da DavideSmed al topic Re:Genitori medici...


Se ammettiamo che solo un candidato su 8 entra a medicina ogni candidato ha il 12,5% di possibilità di entrare.
Se ben ricordo statistica (ero una capra) la probabiltà combinata di 3 eventi è il prodotto delle singole probabilità, dunque 0,125^3= 0,001953 ovvero meno dell 0,2%.


Premetto che pure io sono un caprone in statistica.
Però credo che questo conto sia sbagliato. Non capisco perchè consideri una probabilità condizionata per questi 3 eventi, che non si influenzano. Ogni fratello ogni volta ha la stessa propabilità di entrare, indipendentemente se il fratello precedente è entrato o meno. E&#039; come tirare un solo dado 3 volte in successione, ogni volta tutti i numeri hanno la stessa probabilità di uscire.
Si fa per parlare eh  :)


Il conto è giusto. Ipotizzando che entri un candidato ogni due, sarebbe come lanciare una moneta. Assumiamo che  testa significa superamento del test e croce non superamento. La combinazione di 3 fratelli che entrano è TTT. Le altre combinazioni sono TCC, TCT, TTC, CTC, CCC, CCT, CTT. Quindi 1/8.
Evento, quello di 3 fratelli che entrano, abbastanza improbabile in queste condizioni. Ma:
1) Non per forza 3 fratelli entrano tutti al primo colpo. Provando due volte il test, se non tre, le probabilità si alzano.
2) Dato che il test non è un terno al lotto, è possibile che i 3 fratelli siano stati sufficientemente preparati per superare il test. Insomma, chi è veramente preparato ha una possibilità su 2 o su 3 di entrare.

Non mi stupisce come risultato. Che poi molti entrano per raccomandazioni può essere vero, ma dubito si tratti di più del 2-3% dei candidati ammessi ( che sarebbe comunque una percentuale altissima ).

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
10 Anni 2 Mesi fa #235068 da lucaleo
Risposta da lucaleo al topic Re:Genitori medici...


Se ammettiamo che solo un candidato su 8 entra a medicina ogni candidato ha il 12,5% di possibilità di entrare.
Se ben ricordo statistica (ero una capra) la probabiltà combinata di 3 eventi è il prodotto delle singole probabilità, dunque 0,125^3= 0,001953 ovvero meno dell 0,2%.


Premetto che pure io sono un caprone in statistica.
Però credo che questo conto sia sbagliato. Non capisco perchè consideri una probabilità condizionata per questi 3 eventi, che non si influenzano. Ogni fratello ogni volta ha la stessa propabilità di entrare, indipendentemente se il fratello precedente è entrato o meno. E&#039; come tirare un solo dado 3 volte in successione, ogni volta tutti i numeri hanno la stessa probabilità di uscire.
Si fa per parlare eh  :)


Qui puoi considerare la cosa da due punti di vista:
1)semplificare e considerare l&#039;ingresso al test come un fenomeno puramente beroulliano dove tutti hanno la stessa probabilità pre-test di entrare (essenzialmente consideri l&#039;evento "ingresso" come una variabile stocastica). In questo caso ha ragione DrHp: fino a prova contraria le probabilità di pescare nel mazzo dei candidati 3 vincitori è più bassa che pescarne uno, dunque un cluster di tre vincitori concentrato in un unica famiglia è un evento poco probabile (ma non impossibile);
2)puoi assumere che le probabilità pre-test siano differenti in quanto condizionate dalla preparazione (cosa effettivamente reale). In questo caso, per giustificare la tua posizione (che al contrario di quello che dici è: "si, le probabilità di ingresso tra fratelli figli di medici sono condizionate") dovresti postulare varie ipotesi:
-ipotesi 0: in realtà non c&#039;è differenza tra famiglie con un medico e famiglie senza un medico, l&#039;evento tre fratelli vincitori preso in considerazione nel post è frutto di un clustering casuale con un P>0,05 (dovresti studiare un nutrito gruppo di aspiranti, dividere vincitori e non vincitori e studiare le loro famiglie per vedere se c&#039;è una differenza significativa tre i due gruppi)
-ipotesti 1: c&#039;è differenza tra famiglie con un medico e famiglie senza un medico, l&#039;evento tra fratelli vincitori preso in considerazione nel post è frutto di un clustering NON casuale con un P<0,05 (anche qui dovresti ottenerlo dallo studio di cui sopra)
In quest&#039;ultimo caso potresti formulare varie sotto ipotesi che non si escludono a vicenda:
-ipotesi a: in una famiglia in cui un fratello entra, gli altri fratelli sono condizionati positivamente da questo evento
-ipotesi b: in una famiglia con un genitore medico, i figli sono condizionati positivamente da questo stato
-ipotesi c: entrambe le ipotesi sono vere (e A-sono indipendenti, B-interagiscono fra loro: sommatoriamente, esponenzialmente ecc ecc).

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
10 Anni 2 Mesi fa #235075 da DrHP
Risposta da DrHP al topic Re:Genitori medici...

semplificare e considerare l&#039;ingresso al test come un fenomeno puramente beroulliano dove tutti hanno la stessa probabilità pre-test di entrare (essenzialmente consideri l&#039;evento "ingresso" come una variabile stocastica).

Premesso che l&#039;aggettivo "berouilliano" non mi è noto, non vedo come altro si potrebbe considerare la possibilità di ingresso al test se non pari per tutti i partecipanti.
Voglio dire: che le persone non siano tutte uguali e che non tutti siano ugualmente preparati è ovvio e scontato, ma a priori come puoi dire quale persona ha maggiori o minori probabilità di entrare? Non puoi.

Attento poi alle ipotesi che poni: sembri suggerire che appartenere a una famiglia già introdotta nell&#039;ambiente medico e/o essere nato da lombi medici determini un certo vantaggio sugli altri. Nel primo caso sei vicinissimo a giustificare nepotismo e classismo (e alcuni rettori universitari ci hanno provato, a dire che i loro figli sono superiori agli altri perché fin da piccoli hanno respirato aria di cultura), nel secondo sei vicinissimo all&#039;eugenetica (e dimentichi tutti i fattori epigenetici embrionali, intrauterini, perinatali e di sviluppo psicosomatico).

In realtà se, ragionando da medico, applico il rasoio di Occam e mi chiedo perché 3 figli di medico vogliano fare il medico a loro volta, l&#039;ovvia risposta è che hanno già una carriera bella e pronta; ma l&#039;avere già una carriera bella e pronta dopo la laurea alza moltissimo l&#039;indice di sospetto sull&#039;avere una corsia preferenziale nell&#039;accesso alla facoltà, q.e.d.

Mai darsi per vinti! Mai arrendersi!
comandante Peter Quincy Taggart
Galaxy Quest, 1999

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
10 Anni 2 Mesi fa - 10 Anni 2 Mesi fa #235078 da lucaleo
Risposta da lucaleo al topic Re:Genitori medici...

semplificare e considerare l&#039;ingresso al test come un fenomeno puramente beroulliano dove tutti hanno la stessa probabilità pre-test di entrare (essenzialmente consideri l&#039;evento "ingresso" come una variabile stocastica).

Premesso che l&#039;aggettivo "berouilliano" non mi è noto, non vedo come altro si potrebbe considerare la possibilità di ingresso al test se non pari per tutti i partecipanti.
Voglio dire: che le persone non siano tutte uguali e che non tutti siano ugualmente preparati è ovvio e scontato, ma a priori come puoi dire quale persona ha maggiori o minori probabilità di entrare? Non puoi.

A priori non puoi, puoi solo assumere che esista una differente probabilità pre-test tra gli elementi del gruppo senza sapere come è distribuita. Infatti tutte le ipotesi del punto di vista "non-stocastico" sono verificabili solo a posteriori e considerando numeri abbastanza ampi. Ho sbagliato semplificando troppo anche io: maggiore probabilità pre-test non vuol dire necessariamente maggiore preparazione, non potendo escludere affatto che ci siano altre variabili a condizionare tale probabilità (es: calcio in culo).

Attento poi alle ipotesi che poni: sembri suggerire che appartenere a una famiglia già introdotta nell&#039;ambiente medico e/o essere nato da lombi medici determini un certo vantaggio sugli altri. Nel primo caso sei vicinissimo a giustificare nepotismo e classismo (e alcuni rettori universitari ci hanno provato, a dire che i loro figli sono superiori agli altri perché fin da piccoli hanno respirato aria di cultura), nel secondo sei vicinissimo all&#039;eugenetica (e dimentichi tutti i fattori epigenetici embrionali, intrauterini, perinatali e di sviluppo psicosomatico).


Qualora qualcuno si prendesse la briga di indagare il rapporto tra vincitori con un parente di primo grado medico (fratello o genitore che sia) e vincitori senza parenti medici e dimostrasse che propende significativamente e rilevantemente per i primi e che il suddetto rapporto è stravolto rispetto al rapporto tra concorrenti con parenti di primo grado medici e concorrenti senza parenti medici (come nell&#039;ipotesi 1), si aprirebbero semplicemente delle domande, senza saltare a nessuna conclusione (nemmeno suggerita):
-La preparazione è maggiore tra gli aspiranti con parente in primo grado medico?
-Gli aspiranti con parente in primo grado medico sono effettivamente avvantaggiati al test, indipendentemente dalla preparazione?
Io ho semplicemente detto che se fosse vera l&#039;ipotesi 1, sarebbe dimostrato che la presenza di parenti medici in primo grado condizionerebbe positivamente la probabilità pre-test di vincere il concorso, assumendo che quest&#039;ultima può essere a sua volta condizionata da altre variabili oltre alla preparazione (la correzione di cui sopra). Dunque non ho detto che se la probabilità pre-test dei parenti in primo grado di medici fosse più alta, questo sarebbe dovuto alla maggiore preparazione dei candidati. Non voglio assolutamente suggerire questo (anche se non posso escluderlo così come non posso escludere che in gioco entri dell&#039;altro).

In realtà se, ragionando da medico, applico il rasoio di Occam e mi chiedo perché 3 figli di medico vogliano fare il medico a loro volta, l&#039;ovvia risposta è che hanno già una carriera bella e pronta; ma l&#039;avere già una carriera bella e pronta dopo la laurea alza moltissimo l&#039;indice di sospetto sull&#039;avere una corsia preferenziale nell&#039;accesso alla facoltà, q.e.d.


Qui però parli di aspirazioni: in questo caso devi andare a vedere se c&#039;è una frequenza maggiore di iscrizione al test tra individui con parenti in primo grado medici rispetto a individui senza parenti in primo grado medici. Molto probabilmente è proprio così e in effetti non mi stupisce affatto.
Noi discutevamo della differenza tra rapporto di parenti di medici e non parenti di medici iscritti al test e lo stesso rapporto tra i vincitori. Qualora ci fosse tale differenza sarebbe evidente che la probabilità pre-test dei parenti di medici è più alta (con tutte le speculazioni possibili sul perché): tutto là.
Quindi a mio parere:
vedere tre fratelli di seguito vincere l&#039;ingresso mi insospettisce perché cmq si tratta di un evento poco probabile. Questa però è un osservazione preliminare che, se volessi approfondire, dovrebbe spingermi a indagare con le modalità (tutte a posteriori) di cui sopra.
Ultima Modifica 10 Anni 2 Mesi fa da .

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
10 Anni 2 Mesi fa #235202 da esse*
Risposta da esse* al topic Re:Genitori medici...


Un consiglio personale per i giovani figli d&#039;arte: volete sentirvi apprezzati? (dalla società intendo)
Andatevene da medicina.
Ci sono tante lauree sanitarie altrettanto interessanti se proprio vi interessa quel campo di studio.
Abbiate il coraggio di SACRIFICARVI fino in fondo. DIMOSTRATE una vostra personalità. Perchè a me prudono le mani quando vedo molti figli d&#039;arte, anche se a vedermi non sembrerebbe visto che sono un tipo tranquillo e parlo con tutti. Anche ad altri viene la stessa sensazione. Non permettetelo.


Cosa?
Cioè un figlio di medico non può fare il medico perchè se no sarebbe guardato con sospetto dalla società? Siamo impazziti? Ma che razza di discorso è?
Scusate questa ripetitività, ma sono senza parole.
E&#039; alquanto stancante sentire ripetere sempre la medesima cosa, e basta con questa mentalità che tutti i figli di medici sono capre raccomandate, la maggior parte di noi (parlo di chi è entrato all&#039;università pubblica, sulle private è meglio non pronunciarmi (: ) ha sudato per arrivare dove è arrivato, non c&#039;entra la parentela anche perchè in una grande città o sei primario o professore o nessuno ti caga.
Non ho bisogno dell&#039;approvazione comune per fare medicina e diventare un giorno un buon medico, l&#039;entusiasmo e la voglia non mi mancano, se gli altri hanno qualcosa da ridire fatti loro, io vado dritta per la mia strada, conscia delle difficoltà che ci saranno.
Voi sarete (o siete) medici e un giorno magari avrete dei figli, se i vostri pargoli vi diranno "papà/mamma, voglio fare medicina!" non credo che li sputerete in un occhio mandandoli a calci a lavorare! :d

Anche se ho letto a fine messaggio che nicola non avrebbe risposto, mi sono sentita in dovere di scrivere ciò che pensavo! Saluti (:
ps. scusate il lessico, sono di fretta e non ho riletto.

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Di più
10 Anni 2 Mesi fa #235219 da DrHP
Risposta da DrHP al topic Re:Genitori medici...

Cioè un figlio di medico non può fare il medico perchè se no sarebbe guardato con sospetto dalla società?


Vittorio de Sica --> Christian de Sica


Mai darsi per vinti! Mai arrendersi!
comandante Peter Quincy Taggart
Galaxy Quest, 1999

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Moderatori: vitaleDocSamgracy
Tempo creazione pagina: 0.450 secondi