chiarimenti per odontoiatria.

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9 Anni 2 Mesi fa #278978 da Flounder
ciao a tutti.
Il prossimo luglio, tenterò il test di ingresso per cercare di entrare a Medicina. Ovviamente, tra le mie scelte, ci sarà anche odontoiatria, sebbene come scelta secondaria.
Volevo sapere qualcosa in più su questo corso di laurea, anche perchè su un pò di cose ho francamente un pò di perplessità.
Anzitutto, volevo sapere (se qualcuno lo sa) come mai a un certo punto le due facoltà di medicina e odontoiatria si sono distaccate.
So che fino a un pò di tempo fa, anche chi voleva fare l'odontoiatra doveva avere una laurea in medicina e chirurgia, mentre adesso appunto le due questioni sono nettamente separate. Da ciò mi collego alla mia domanda successiva : l'odontoiatra è un medico ??... tanti dicono che i dentisti (chiamiamoli così) non sono veri medici. Io credo che abbiano in ogni caso il loro porco titolo di medico. Mi dissero lo stesso anche per i veterinari, e anche per i veterinari francamente penso la medesima cosa.
Altra cosa, il dopo-laurea : per odontoiatria è obbligatorio specializzarsi ??.... Mi è stato detto che non è necessario.
Ma, a proposito di specializzazioni, se io volessi specializzarmi, sarei costretto soltanto a fare chirurgia odontostomatologica ??
io ho visto un pò i piani di studi delle università di Milano (vivo a Milano) e appunto, in questi piani sono previsti esami come : otorinolangoiatria, chirurgia maxilo-facciale, chirurgia generale, neurologia, psichiatria, pediatria...
ma allora mi chiedo con una laurea in odontoiatria e protesi dentaria, non potrei specializzarmi in una di queste ultime (per esempio) come chi studia medicina e chirurgia ??
Altra domanda, a odontoiatria i posti sono di gran lunga inferiori rispetto a medicina. Quello che mi chiedo è dunque, entrare a odontoiatria è molto più difficile rispetto a medicina ??
e dunque, infine, può succedere che, sebbene io concorra per entrambi corsi (medicina e odontoiatria) io possa riuscire ad entrare ad odontoiatria invece che  medicina pur avendo messo odontoiatria come seconda scelta  ??
E se dovesse accadere ciò, cosa fare ??... prendere o lasciare ??

Grazie mille a tutti per la gentile comprensione.

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9 Anni 2 Mesi fa - 9 Anni 2 Mesi fa #279052 da hesediel
Se hai voglia di leggere:


Prima del 1984 per poter praticare l'odontoiatria bisognava essere medico-chirurgo (poichè era solo quella la figura medica presente) ovvero laureato in medicina e chirurgia, anche con i soli 6 anni...per chi voleva poi era presente anche una scuola di specializzazione in odontostomatologia.
Sucessivamente è stato creato un corso di laurea a se stante appunto odontoiatria e p.d.

Partiamo dal presupposto del, cos è l'odontoiatra: è una branca della medicina, alla stessa stregua di quanto possa essere l'otorinolaringoiatria, la ginecologia, l'oftalmologia ecc...

Perchè è stato creato un corso di laurea a se stante: probabilmente vari motivi: vuoi per uniformare il modo di formazione, già in altri stati l'odontoiatria era un corso specifico, vuoi per lobby sicuramente gli odontoiatri erano tra i medici più ricchi, più potenti se vogliamo... Vuoi anche per ottenere una figura molto più specializzata e al passo coi tempi e le nuove innovazioni in fatto di materiali e quant'altro si tenga conto che l'odontoiatria una branca molto praticata, e quasi tutti prima o poi ci hanno a che fare...negli usa il dentista è tranquillamente chiamato doctor, o dental doctor.

Questione del titolo di medico...chiaramente se chiedi a uno studente di medicina e chirurgia lui ti dirà che solo loro sono medici....la verità sta nel mezzo....l'Odontoiatra è indubbiamente un medico, da distinguere poi la figura di medico-chirurgo (comunemente chiamato medico) e di odontoiatra, i titoli ufficiali sono quest, il titolo è medico-chirurgo e non medico in generale. Di per se già il suffisso -iatra identifica un medico: pediatra, odontoiatra, geriatra, fisiatra, psichiatra, otorino laringoiatra,..
Una persona che fa ingegneria elettronica, e uno che fa ingegneria civile, o edile sono entrambi ingegneri o no? Ovviamente si: Medesimo concetto sul medico.

A questo punto si dovrebbe partire dal significato della parola medico: cos'è/chi è il medico?  Sostanzialmente un medico è una figura che effettua prima di tutto diagnosi e sceglie o meglio prescrive farmaci e/o effettua una terapia. Sia l'odontoiatra che il medico-chirurgo hanno codesta facoltà, che li definisce pertanto come figure di medico, cosa che nessun altra figura può fare.
L'odontoiatra prima era un medico perchè quel che faceva, in virtù del fatto che può fare diagnosi, terapie ecc, lo rendeva un medico e non perchè nell'altro modo di vedere la cosa era un medico a praticarla. Mi spigo? Cioè se fai l'imbianchino sei un imbianchino...non sei un medico perchè è un medico che sta tinteggiando casa. Non è che prima l'odontoiatra era un medico e adesso non lo è più, le peculiarità e competenze della figura medica permangono.
Perchè un igenista dentale, un tecnico radiolgo, un biologo nutrizionista non sono medici come odontoiatri, radiologi o dietologi...perchè appunto a loro non compete alcuna parte diagnostica, ne farmaco e/o terapia prescrittiva. La prescrizione e la diagnosi sono atti di esclusiva competenza medica...e in ambito umano almeno solo i medici (odontoiatri e medici-chirurghi) possono diagnosticare patologie o prescrivere farmaci, nessun altra figura può farlo, nessuna.
L'odontotecnico o chi per lui, anche l'igenista dentale che diagnostica una "semplice" carie o che fa una qualsiasi operazione in bocca o una qualsiasi diagnosi può essere denunciato per abuso di professione medica. Così come un ottico che magari ti prescrive un occhiale. La prescrizione è un atto medico.

L'odontoiatra è anche un chirurgo, essere un chirurgo secondo te identifica un medico? Io direi proprio di si...poi ognuno ragioni come vuole
C'è anche un documento con il parere della fnomceo che dichiarava che ritenevano legittimo il definire medico l'odontoiatra. Se lo cerchi lo trovi

Tieni conto che il codice deontologico (codice di deontologia medico) è il medesimo per entrambe le figure, il codice è un documento legalmente riconosciuto e vincolante per entrambi. Un medico o un odontoiatra che non riconosce l'altro come collega in un certo senso sta violando il codice deontologico. Ed esso stesso a definire entrambe le figure, medico chirurgo e odontoiatra con il termine di medici, leggilo sono le prime righe, lo trovi sul sito della fnomceo o in quello di qualsiasi ordine dei medici. Di per se non è nemmeno "necessario" l'appellativo di medico poichè è già insito nella parola odontoiatra, così come ginecologo, o psichiatra o quant'altro sono di per se termini che identificano un medico. E non è il fregiarsi del titolo di medico che fa un medico. Nella mia vita ho vissuto circondato da medici e ti assicuro che i migliori per bravura e tutto sono sempre stati quelli non sopra il piedistallo perchè "medici"...quelli che sventagliano i camici perchè "dottori" son quelli che spesso valgono meno, dentisti o medici chirurghi che siano. Questa mia esperienza. Essere medico significa anche essere professionale, ed essere uomo che parla a una persona-> il paziente, e non a un suddito o a una cosa perchè io sono medico superfigo e tu non sei niente. Ricordalo. Che all'occhio del paziente sarà sicuramente più medico il proprio dentista professionale che magari nonsoqualespecialista altezzoso che si sposta a sventagliate di camice e non si degna di parlare con i pazienti o di visitarli.

Tutto questo atroce dubbio è nato dal fatto che vi sono due corsi di laurea distinti, ma ritorno alla citazione degli ingegneri. Se un domani facessero un corso di laurea apposito per otorini questo non sarebbe più un medico? Assolutamente.

Naturalmente l'odontoiatra ha le sue competenze per quanto riguarda cavità orale e annessi...sostanzialmente come fosse un qualsiasi specialista. Ad oggi ormai bisogna essere consapevoli che non esiste più la figura del medico fact totum un tempo si quando gli specialisti non erano certo tanti i vecchi medici di base erano molto più di oggi dei medici a tutto campo, ma adesso il dr house non esiste più e chi pensa che esista è solo perchè ha la visione della medicina fatta dalla televisione e non perchè la conosce. Dubito fortemente che una vada a farsi la visita ginecologica da un andrologo. Ogni branca: odontoiatria, oftalmologia, e tutto il resto ormai richiede figure specializzate è inutile che si dica che son tutti medici, si ok...ma ti assicuro che ogni specialista una volta che si occupa del suo campo..lungi dal chiedergli altro ma è giusto così sia per lo specialista sia per i pazienti che ormai pretendono e vogliono essere curati da figure mediche specialiste in qualcosa onde evitare diagnosi errate e poter avere le cure migliori.

Tu ti faresti fare il laser agli occhi da un medico del lavoro? E' un medico pure lui..no? Stesso discorso
Medici-chirurghi e odontoiatri così come il codice deontologico vuole, sono da definirsi colleghi medici tra loro, e ci deve essere rispetto e collaborazione. Questo significa che il medico-chirurgo in caso di necessità mandi il paziente dall'odontoiatra se ci sono problemi che non è in grado di riconoscere o risolvere e non mandare il paziente per fare il dispetto all'odontoiatra. Gli specialisti servono a questo, e l'odontoiatra è una figua specialistica.
Stesso discorso per l'odontoiatra, che comunque non deve vedere il paziente solo in bocca, attenzione, le persone non funzionano a compartimenti stagni l'odontoiatra ha le competenze per riconoscere problematiche sistemiche, le sue stesse pratiche o i problemi stessi per cui lui è competente possono ripercuotersi sistemicamente o derivare da altri problemi siti magari in luoghi di non sua diretta competenza ma chiaramente deve essere in grado come altri medici di saper riconoscere e valutare ciò. Poi gli asini ci sono ovunque e il problema non è il corso di laurea. Se vedi che un paziente che è nel tuo studio per problemi odontoiatrici e noti che ha una dermatite da contatto...non è che ti stai zitto perchè sei odontoiatra....glielo dici e poi naturalmente lo indirizzi da un dermatologo...ma è normale, non ha certo senso che ti metta tu a risolvergli la dermatite..c'è il dermatologo per quello,  ormai c'è la figura preposta per ogni cosa...compreso l'odontoiatra per quanto riguarda, denti e cavità orale in generale.

E comunque queste del titolo sono pippe da studenti...io vedo quotidianamente medici-chirurghi trattare gli odontoiatri come colleghi medici  e definirli tali.....bisogna essere figure professionali e non bambinetti del "c'ho il giocattolo solo io" ognuno con le proprie competenze, ognuno fa quello che gli compete...e ad oggi non ha senso fare oltre ciò che compete anche perchè è già molto se ogni specialista riesce a sapere le cose della sua di branca....l'odontoiatria stessa è una branca enorme.

Certo anche il veterinario è un medico..è difatti un medico-veterinario così come l'odontoiatra è un medico odontoiatra. Il veterinario come tutti i medici effettua diagnosi, terapie, farmaci ecc..naturalmente non di secondaria importanza: in questo caso solo su animali. Non è che il veterinario ti prescrive un antibiotico a destinazione umana perchè hai un ascesso... Comunque la fisiopatologia animale non è esattamente la medesima di quella umana seppur la stessa per molti aspetti. Se per un cane è normale avere la temperatura a 38° per un umano no che tu sia dall'odontoiatra o dall' andrologo.

Questione esami: è chiaro che l'odontoiatra deve affrontare esami come chirurgia generale, maxillofacciale (è un chirurgo), maxillofacciale II o come medicina interna, anatomia patologica, patologia clinica, o neurologia (pensa alla nevralgie del trigemino per esempio) o pediatria (coi bambini ci lavora), o malattie infettive, o cardiologia, medicina d'urgenza, anestesia generale, anestesia locale, otorino laringoiatria..(la bocca non è mica separata da orecchie e gola), o gastroenterologia (pensa a un paziente con reflusso che crea problemi in cavità orale), o quant'altro...come detto in qualsiasi branca medica la persona è unica non è solo una bocca o solo un orecchio o solo un occhio devi comunque avere una visione d'insieme. Essendo appunto un medico, che lavora con siringhe, anestetici, che prescrive farmaci, che pratica chirurgia che usa bisturi che mette punti...non puoi prescindere da eventuali patologie d'altri distretti ma alla stregua di un altro specialista...questo non significa che devo essere preparato per saper fare un trapianto di cuore..o che ti metti a fare cose seppur sapendole che competono a un altro specialista

Questione non di poca importanza: ogni università decide un proprio piano di studi, per cui anche per medicina e chirurgia possono esserci differenze negli esami se tu guardi che so il piano di studi di milano e quello di catanzaro, piuttosto che quello di sassari o altro...c'è un autonomia per quanto riguarda i piani di studio: non è detto che un esame sia presente in tutti gli atenei, o che abbiano lo stesso peso in crediti in tutte le sedi. Anatomia stessa per dire in odonto in alcune sedi è annuale in altre no. In medicina so che in alcune sedi c'è una parte al I° anno e una al II°, in tante altre è un corso anche lì invece annuale...ogni università decide da se l'organizzazione didattica

E' invero che ci sono tematiche che l'odontoiatra non affronta a differenza del medico-chirurgo questo è indubbio...tipo la ginecologia o l'oftalmologia o le malattie dell'apparato locomotore, sia perchè c'è la figura del medico chirurgo con relativa spec se necessiario...sia perchè ovviamente bisogna far spazio nel corso di laurea alle materie specialistiche come parodontologia, conervativa, endodonzia, gnatologia, ecc..altrimenti si finiva sempre con 11 anni di corso....e ad oggi 11 anni non sono pochi. La verità è che ci sono altre branche dove probabilmente non sarebbe certo impossibile fare un corso di laurea a se stante come si è fatto per odonto...

Questione specializzazioni
: Dipende da cosa intendi per obbligatorio. Ai fini della professione con i 6 anni puoi praticare tutte le branche dalla chirurgia, all'ortodonzia..le eventuali specialistiche in italia sono 3 Ortognatodonzia, chirurgia orale e pedodonzia. Sono specializzazioni professionalizzanti ma non abilitanti....cioè ti insegnano ma non è che ti abilitano a fare una cosa che altrimenti non potresti.
Le altre scuole sono precluse perchè di pertinenza del medico-chirurgo
ed è anche normale che vi sia una restrizione in un senso e nell'altro, altrimenti non ha senso. Fare odontoiatria ha lo scopo di specializzarti lì immediatamente...che senso avrebbe che poi vai a fare il cardiologo? Fai direttamente medicina e chirurgia allora....
Sicuramente la differenza sta che in odontoiatria il ragazzo deve essere già sicuro che la sua branca specialistica deve essere quella. In med hai 6 anni di tempo per decidere...e alla fine devi decidere poichè è vero che nell'effettivo anche lì con i soli 6 anni fai poco se non guardie. E una volta specializzato non è che ti metti a fare altro.

Anche in medicina e chirurgia le specializzazioni, se non lo sapevi, sono professionalizzanti ma non sono abilitanti. Le uniche specializzazioni abilitanti, odontoiatria come corso di laurea a parte, sono: anestesia e rianimazione e radiologia, un medico-chirurgo con i soli 6 anni può occuparsi di tutte le altre branche: fare una visita oculistica, fare una visita ginecologica ecc...mentre per fare una anestesia generale per dire serve obbligatoriamente un anestesista.
Stesso discorso vale per l'odontoiatra nel suo campo.
Il fatto che poi uno (odontoiatra o medico chirurgo) sia capace a fare tutto con i "soli" 6 anni è altro discorso dal fatto che sia comunque abilitato a farlo.
E lì forse la differenza la fa: sia come studi e anche la struttura dove capiti a studiare..che sia in grado di insegnarti.
C'è da notare che nei paesi anglosassoni francia compresa mi pare, la specializzazzione in Chirurgia Maxillo-facciale è aperta sia ai medici-chirurghi che agli odontoiatri. In italia non ancora...qua recepiamo le cose con decenni di distanza.
In inghilterra come odontoiatra potresti tranquillamente divenire chirurgo maxillo facciale. Che è la branca più affine, la chirurgia che pratica un odontoiatra è facente parte della chirurgia maxillofacciale

Ingresso nel corso di studi. Questione di graduatoria... sicuramente mettendo la seconda scelta potrebbe esser più difficile ma non impossibile. Chiariamo il sistema: ci sono 100 posti in med + 10 in odonto per un totale di 110 posti.
Se tu arrivi 50° e metti med 1° scelta e il 98° ha messo odonto prima entra prima il 98° perchè ovviamente tu sei selezionato per medicina e chirurgia. Ma facciamo caso  tu arrivi 110° con odonto come 2° scelta, e tutti hanno messo Medicina 1° scelta e nessuno odontoiatri, e solo dal 112 ha messo odontoiatria 1° scelta....bhe lui è comunque fuori graduatoria ed entri tu e quelli oltre il 100° posto anche se avevano messo medicina prima scelta...cioè la scelta è  comunque per chi ha punteggio per stare in graduatoria nei posti.
Poi a seconda di come tutti mettono le scelte, la graduatoria, rinunce varie..potrebbe capitare di poter scegliere dove andare....quale scegliere? Lì la scelta è tua...come dicevo prima in medicina hai 6 anni per decidere la branca da seguire...in odontoiatria hai 6 anni di una branca già chiara e definita...bisogna essere sicuri di cosa  si vuol fare...non sempre a 18/20 anni è così scontato, però così è..

Ciao
in bocca al lupo per il tuo test
Ultima Modifica 9 Anni 2 Mesi fa da .

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9 Anni 2 Mesi fa #279112 da Flounder
non potevo avere risposta migliore !!!!
ti ringrazio infinitamente !!!!

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9 Anni 2 Mesi fa #279290 da Alexio
Vorrei fare qualche piccolo appunto all'ottima analisi di Hesediel: un punto non da poco che non credo abbia sottolineato a dovere è che dopo i 6 anni di medicina e chirurgia, per legge, puoi coprire tutti gli ambiti che vuoi (a parte come detto benissimo da Hesediel, anestesia e rianimazione, radiologia e aggiungerei medicina del lavoro). Per esempio, vuoi aprire uno studio da dermatologo? puoi farlo anche senza specilizzazione. Nell'ambito pubblico invece è obbligatoria. Questo significa anche però che per legge un odonoiatra può prescrivere e fare diagnosi solo dei problemi riguardanti il cavo orale e il terzo inferiore della faccia (problemi ossei, cutanei, etc). Un cardiologo per dire potrebbe prescrivere anche un collirio: chiaramente questo è un caso limite ovviamente, ma era solo per farti capire. Non sembra ma l'aver staccato i due corsi di laurea credo sia stato uno dei più grandi errori che si siano mai fatti. Odontoiatria purtroppo è molto limitante, secondo me: culturalmente parlando tu studi la medicina sempre in funzione del distretto testa collo, del resto non approfondisci mai. Diciamo che a livello di conoscenze il corso di laurea in medicina e chirurgia è culturalmente migliore sotto tutti i punti di vista. Se ti dovessi consigliare ti direi di intraprendere medicina e poi se proprio vorrai fare odontoiatria avrai la possibilità di entrare e riprovare il test (tanto in concetto è lo stesso anche per le specialistiche mediche), così non ti precluderai nulla.
In bocca al lupo per i tuoi studi!

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9 Anni 2 Mesi fa #279736 da hesediel

Vorrei fare qualche piccolo appunto all'ottima analisi di Hesediel: un punto non da poco che non credo abbia sottolineato a dovere è che dopo i 6 anni di medicina e chirurgia, per legge, puoi coprire tutti gli ambiti che vuoi (a parte come detto benissimo da Hesediel, anestesia e rianimazione, radiologia e aggiungerei medicina del lavoro). Per esempio, vuoi aprire uno studio da dermatologo? puoi farlo anche senza specilizzazione. Nell'ambito pubblico invece è obbligatoria. Questo significa anche però che per legge un odonoiatra può prescrivere e fare diagnosi solo dei problemi riguardanti il cavo orale e il terzo inferiore della faccia (problemi ossei, cutanei, etc). Un cardiologo per dire potrebbe prescrivere anche un collirio: chiaramente questo è un caso limite ovviamente, ma era solo per farti capire. Non sembra ma l'aver staccato i due corsi di laurea credo sia stato uno dei più grandi errori che si siano mai fatti. Odontoiatria purtroppo è molto limitante, secondo me: culturalmente parlando tu studi la medicina sempre in funzione del distretto testa collo, del resto non approfondisci mai. Diciamo che a livello di conoscenze il corso di laurea in medicina e chirurgia è culturalmente migliore sotto tutti i punti di vista. Se ti dovessi consigliare ti direi di intraprendere medicina e poi se proprio vorrai fare odontoiatria avrai la possibilità di entrare e riprovare il test (tanto in concetto è lo stesso anche per le specialistiche mediche), così non ti precluderai nulla.
In bocca al lupo per i tuoi studi!


Nel pubblico la specializzazione è richiesta ormai per tutte le figure, mediche e non. Anche per un biologo che dovesse concorrere per un posto in un laboratorio analisi di un ospedale per esempio, viene richiesta una specializzazione.
Come ho detto prima è indubbio che il medico-chirurgo abbia una miglior visione generale della fisiopatologia umana, ma come dicevo va vista proprio nel senso della cosa. Ovvero in odonto devi formare già una figura specialistica, in medicina e chirurgia no. Ciò che intendevo con quanto scritto anche prima è che tanti ancora faticano a capire è che comunque sia anche il medico chirurgo è "obbligato" a specializzarsi...e a parte sia tuo zio che ti vede con un problema ti assicuro che raramente uno specialista prescrive un qualsiasi farmaco che non sia utilizzabile nel suo diretto campo, a meno che non sia un "amico" conoscente...perchè ti assicuro che la medicina difensiva è una realtà e dubito fortemente che un microbiologo si metta per dire a prescriverti un antidepressivo...ti dice vai dallo psichiatra o dal tuo medico curante....sono responsabilità non di poco conto.

Ciò che affermo è che in realtà quello che si deice ovvero: posso prescrivere tutti i farmaci e/o diagnosticare tutto, è di per se un "falso problema"
E alla fine l'odontoiatra prescrive sostanzialmente i principali farmaci..che poi la legge dice che può prescrivere tutti i farmaci necessari allo svolgimento della sua professione, che in realtà non vuol dire niente...a parte casi palesi, che so la pillola anticoncezionale. Poichè essendo la persona una bocca collegata al resto del corpo i farmaci per lo svolgimento della professione possono essere tanti...se ritiene che sia utile prescriverti un ansiolitco perchè hai la fobia del dentista (e ce nè) lo può fare. Chiaro che non ti prescrive la pastiglia per il tumore al seno, o la pillola del giorno dopo, non può e non avrebbe senso, esistono gli specialisti e il medico di base per queste cose...
Poi certo ci possono anche essere medici-chirurghi con 4 specializzazioni tipo il mio docente di medicina interna, e quindi capace di occuparsi di più campi..
E' tutto un falso problema questo....il problema sta che il giovane o meno giovane che vuol diventare un medico, se vuol fare la figura specialistica dell'odontoiatra ci deve pensare "prima" sicuramente medicina e chirurgia ti dà una miglior preparazione olistica e più ampia visione, che a mio modo di vedere nel pratico poi è solo una visione delle varie vie che ti permette di scegliere indubbiamente tra più branche. L'importante è essere bravi professionisti in primis con i pazienti e con i colleghi medici, che siano medici-chirurghi o odontoiatri.

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Moderatori: odonteocely85
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