A chi è servito il "latinorum" ?!

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11 Anni 7 Mesi fa #200857 da DrHP

Vabbè, se vuoi paragonare l'ovvia sterilità di un esercizio matematico, per quanto complesso e con più soluzioni, alla complessità del linguaggio umano, che ha infinite interpretazioni, fai pure, io la mia opinione l'ho espressa.

Tanto per cominciare, la matematica è una forma di linguaggio umano.
Secondariamente, qualunque lingua si apprende con esercizietti sterili (metti il corretto pronome al posto dei puntini et similia).
Per quanto riguarda le infinite interpretazioni, prova a buttare un occhio agli attrattori di Lorenz o alle teorie del caos.

Che tu ci creda o meno, con la matematica sei fermo al corrispettivo dell'esercizietto del pronome.

Mai darsi per vinti! Mai arrendersi!
comandante Peter Quincy Taggart
Galaxy Quest, 1999

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11 Anni 7 Mesi fa #200860 da Maxwell

Vabbè, se vuoi paragonare l'ovvia sterilità di un esercizio matematico, per quanto complesso e con più soluzioni, alla complessità del linguaggio umano, che ha infinite interpretazioni, fai pure, io la mia opinione l'ho espressa.

Tanto per cominciare, la matematica è una forma di linguaggio umano.
Secondariamente, qualunque lingua si apprende con esercizietti sterili (metti il corretto pronome al posto dei puntini et similia).
Per quanto riguarda le infinite interpretazioni, prova a buttare un occhio agli attrattori di Lorenz o alle teorie del caos.

Che tu ci creda o meno, con la matematica sei fermo al corrispettivo dell'esercizietto del pronome.

Occhei, ma a parte il fatto che la teoria del caos et similia proprio argomenti del liceo non sono, al massimo di quello scientifico, ciò che volevo dire è semplicemente che secondo me un linguaggio come quello latino o il greco, che non è rigido e convenzionale come la matematica, rende la mente più elastica; il succo è che un autore può, perchè gli gira, mettere un pronome che non centra nulla, userà solo quella in quel contesto e nulla. In matematica non è che puoi trovare un - al posto del +.
Comunque se con la mia matematica sono fermo all'esercizzietto del pronome, mi sta bene, non so cosa c'è dopo quindi ok. Ma ciò non toglie che questo mi è offerto dal programma ministeriale, quindi se una cosa non è formativa in assoluto, magari lo sarà in relativo (Cioè, se io affronterò di matematica solo determinati argomenti "sterili", a me la matematica non formerà poi molto).

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11 Anni 7 Mesi fa #200869 da lucaleo

Ma ciò non toglie che questo mi è offerto dal programma ministeriale, quindi se una cosa non è formativa in assoluto, magari lo sarà in relativo (Cioè, se io affronterò di matematica solo determinati argomenti "sterili", a me la matematica non formerà poi molto).


Forse è per questo che da un paio di pagine alcuni stanno sostenendo che certe materie umanistiche appaiono più formative di altre materie scientifiche non per il valore formativo in se, ma perché sono semplicemente trattate in maniera preponderante rispetto a quelle scientifiche, considerate secondarie e fuori dal campo della cultura generale.

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11 Anni 7 Mesi fa #200871 da Maxwell

Ma ciò non toglie che questo mi è offerto dal programma ministeriale, quindi se una cosa non è formativa in assoluto, magari lo sarà in relativo (Cioè, se io affronterò di matematica solo determinati argomenti "sterili", a me la matematica non formerà poi molto).


Forse è per questo che da un paio di pagine alcuni stanno sostenendo che certe materie umanistiche appaiono più formative di altre materie scientifiche non per il valore formativo in se, ma perché sono semplicemente trattate in maniera preponderante rispetto a quelle scientifiche, considerate secondarie e fuori dal campo della cultura generale.

Ma forse è anche vero che le materie scientifiche per diventare formative al pari dei quelle umanistiche (greco e latino in primis) devono essere affrontate in modo molto più approfondito delle seconde. In primo anno già puoi fare versioni, ma gli attrattori di Lorenz o le teorie del caos, che mi sono state proposte eh, non ho introdotto, decisamente io no.

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11 Anni 7 Mesi fa #200875 da DrHP

Ma forse è anche vero che le materie scientifiche per diventare formative al pari dei quelle umanistiche (greco e latino in primis) devono essere affrontate in modo molto più approfondito delle seconde.


Non è vero: il punto è che nei licei il tempo dedicato alle materie umanistiche è sempre preponderante rispetto a quello dedicato alle materie scientifiche.
E la ragione del contendere, per l'appunto.
E ribadisco, la ragione è prettamente utilitaristica: il matematico, il fisico, il chimico se valevano qualcosa finivano a lavorare nelle aziende tecniche, o facevano carriera accademica. Solo i peggiori finivano a insegnare alle superiori e non è un caso che degli insegnanti quelli che sono costantemente ricercati sono quelli delle materie scientifiche. Adesso queste facoltà sono pressochè deserte per il semplice fatto che sono state mangiate via dall'ingegneria che offre una pletora di discipline scientifico-applicative, ma il concetto rimane.
Ma se ti laurei in lettere filosofia e belle arti e ti specializzi in capezzologia della venere di Milo, cosa puoi fare se non insegnare?
A tutti questi un lavoro bisognava pur darlo.
Opplà ecco il liceo scientifico con 8 ore/sett di latino formativo,  4 ore/sett di inglese non formativo, 2 ore/sett di fisica non formativa (per non più di 3 anni eeeh), 2 ore/sett di chimica non formativa (per non più di due anni e tutta teorica, mi raccomando, i laboratori sono pericolosi), un quadrimeste ciascuna su 5 anni alle assolutamente non formative geologia e astronomia. Problema risolto.

Poi ci credo che salti fuori a dire che le materie umanistiche son più formative. Di quelle scientifiche ti han fatto vedere solo i titoli di testa...


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11 Anni 7 Mesi fa #200878 da Cyanide

Ma forse è anche vero che le materie scientifiche per diventare formative al pari dei quelle umanistiche (greco e latino in primis) devono essere affrontate in modo molto più approfondito delle seconde.


Non è vero: il punto è che nei licei il tempo dedicato alle materie umanistiche è sempre preponderante rispetto a quello dedicato alle materie scientifiche.
E la ragione del contendere, per l'appunto.
E ribadisco, la ragione è prettamente utilitaristica: il matematico, il fisico, il chimico se valevano qualcosa finivano a lavorare nelle aziende tecniche, o facevano carriera accademica. Solo i peggiori finivano a insegnare alle superiori e non è un caso che degli insegnanti quelli che sono costantemente ricercati sono quelli delle materie scientifiche. Adesso queste facoltà sono pressochè deserte per il semplice fatto che sono state mangiate via dall'ingegneria che offre una pletora di discipline scientifico-applicative, ma il concetto rimane.
Ma se ti laurei in lettere filosofia e belle arti e ti specializzi in capezzologia della venere di Milo, cosa puoi fare se non insegnare?
A tutti questi un lavoro bisognava pur darlo.
Opplà ecco il liceo scientifico con 8 ore/sett di latino formativo,  4 ore/sett di inglese non formativo, 2 ore/sett di fisica non formativa (per non più di 3 anni eeeh), 2 ore/sett di chimica non formativa (per non più di due anni e tutta teorica, mi raccomando, i laboratori sono pericolosi), un quadrimeste ciascuna su 5 anni alle assolutamente non formative geologia e astronomia. Problema risolto.

Poi ci credo che salti fuori a dire che le materie umanistiche son più formative. Di quelle scientifiche ti han fatto vedere solo i titoli di testa...


Sono d'accordo ed è vero, le materie scientifiche sono eccessivamente sottovalutate e aggiungo anche che

Solo i peggiori finivano a insegnare alle superiori

non solo è vero, ma è anche uno dei motivi che peggiora ulteriormente la situazione delle materie scientifiche: poche ore e fatte male. Il massimo proprio.

Certo che, però, negare totalmente l'utilità delle materie umanistiche è un grosso errore. Ci vorrebbe maggiore armonia, soprattutto allo scientifico. Che poi è "scientifico" solo perchè i programmi delle materie scientifiche prevedono qualche argomento in più, condensati in circa lo stesso numero di ore di un classico e fatti pure male. Bel vantaggio!

Ovviamente nessuno si metterà mai a dare una sistemata ai licei (scientifico in primis) semplicemente perchè non creerebbe nessun ritorno economico diretto per chi deve decidere, ma costerebbe solo fatica.

Ma se ti laurei in lettere filosofia e belle arti e ti specializzi in capezzologia della venere di Milo, cosa puoi fare se non insegnare?

  :sarcastic:

La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci (Isaac Asimov)

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11 Anni 7 Mesi fa - 11 Anni 7 Mesi fa #200889 da Maxwell

Ma forse è anche vero che le materie scientifiche per diventare formative al pari dei quelle umanistiche (greco e latino in primis) devono essere affrontate in modo molto più approfondito delle seconde.


Non è vero: il punto è che nei licei il tempo dedicato alle materie umanistiche è sempre preponderante rispetto a quello dedicato alle materie scientifiche.
E la ragione del contendere, per l'appunto.
E ribadisco, la ragione è prettamente utilitaristica: il matematico, il fisico, il chimico se valevano qualcosa finivano a lavorare nelle aziende tecniche, o facevano carriera accademica. Solo i peggiori finivano a insegnare alle superiori e non è un caso che degli insegnanti quelli che sono costantemente ricercati sono quelli delle materie scientifiche. Adesso queste facoltà sono pressochè deserte per il semplice fatto che sono state mangiate via dall'ingegneria che offre una pletora di discipline scientifico-applicative, ma il concetto rimane.
Ma se ti laurei in lettere filosofia e belle arti e ti specializzi in capezzologia della venere di Milo, cosa puoi fare se non insegnare?
A tutti questi un lavoro bisognava pur darlo.
Opplà ecco il liceo scientifico con 8 ore/sett di latino formativo,  4 ore/sett di inglese non formativo, 2 ore/sett di fisica non formativa (per non più di 3 anni eeeh), 2 ore/sett di chimica non formativa (per non più di due anni e tutta teorica, mi raccomando, i laboratori sono pericolosi), un quadrimeste ciascuna su 5 anni alle assolutamente non formative geologia e astronomia. Problema risolto.

Poi ci credo che salti fuori a dire che le materie umanistiche son più formative. Di quelle scientifiche ti han fatto vedere solo i titoli di testa...

Guarda, puoi pure aver ragione, ma parti da un presupposto errato. Per lo studio del latino, dopo 3 mesi che lo fa già puoi tradurre una versione. Bastane 4 nozioni di grammatica per vedere le infinite modalità con le quali sono applicate dai vari autori. Al contrario, dopo 3 mesi di matematica fatta per tante ore quante il latino pensi di poter raggiungere quegli esercizi/nozioni che mi citavi? Io penso onestamente di no. Esempio pratico:
-Liceo SCIENTIFICO: primo anno di liceo, vedo da programma ministeriale. Si fanno 4 ore di latino e 5 di matematica. Quindi più matematica. Vediamo gli argomenti che si fanno: per latino, mio fratello faceva lo scientifico e le versioni le faceva. Di matematica fai il programma di una IV e V ginnasio, che io conosco facendo il classico. E sono quegli esercizi (e solo i primi) che tu hai paragonato agli esercizzietti sui pronomi. Quindi mi sembra vera la mia tesi, se in uno si fanno versioni abbastanza semplice e nell'altro (matematica) esercizi che corrispondono a quelli propedeutici alle versioni stesse. Anche perchè poi non è che si vada lenti col programma, si fa l'umanamente possibile.

Al di là di questo, la cosa che mi si può ribattere è che  tutto lo studio "a monte" precedente al liceo, in ambito scientifico-matematico è organizzato in modo pietoso. 3 anni di medie BUTTATI. Tanto riparti pure da prima al liceo. Al contrario, l'italiano scritto e la grammatica, fondamentali per il latino le devi sapere, sennò non vai molto avanti. Poi, ripeto, su quanto hai detto ti do anche ragione. Non so se si è capito, ma mi riescono e mi piacciono più le materie scientifiche che quelle classiche (il che non vuol dire negare l'utilità delle seconde in ambito liceale, in quanto si potrebbe affermare che la matematica universitaria sia ben più stimolante e formativa di ciò che fai a lettere antiche, e io sarei anche d'accordo).
Ultima Modifica 11 Anni 7 Mesi fa da .

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