Chimica: domande e risposte

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8 Anni 3 Mesi fa #287512 da saradec
Risposta da saradec al topic Chimica: domande e risposte
Per ossidazione dell'alcol etilico si ottiene

A) Acido Acetico
B) Acetone
C) Acido formico
D) Etano
E) Etene

L'etanolo è un'alcoolo primario...ma gli alcooli primari per ossidazione non dovrebbero dare le aldeidi?L'acido acetico è un acido carbossilico è dovrebbe derivare dall'ossidazione di un aldeide,non di alcoolo primario...credo di star facendo un pò di confusione :dry:

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8 Anni 3 Mesi fa #287520 da alice.gioia

Per ossidazione dell'alcol etilico si ottiene

A) Acido Acetico
B) Acetone
C) Acido formico
D) Etano
E) Etene

L'etanolo è un'alcoolo primario...ma gli alcooli primari per ossidazione non dovrebbero dare le aldeidi?L'acido acetico è un acido carbossilico è dovrebbe derivare dall'ossidazione di un aldeide,non di alcoolo primario...credo di star facendo un pò di confusione :dry:


Hai perfettamente ragione, la 1° ossidazione ti porta ad avere acetaldeide, in seguito un ulteriore ossidazione ti porta ad avere acido acetico.
Ringraziano per il messaggio: saradec

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8 Anni 3 Mesi fa - 8 Anni 3 Mesi fa #287521 da alice.gioia
L’ordine di reattività di quattro elementi è J>M>Q>T dove J è il più reattivo e T il meno reattivo.

Data la seguente serie di reazioni:

1. MCl2 + T > TCl2 + M

2. MSO4 + J > JSO4 + M

3. TO +Q > QO + T

4. QO + J > JO + Q

5. JSO4 + T > TSO4 + J

6. MO + Q > QO + M



Quali tre reazioni è possibile che avvengano?



A 2, 3 e 4
B 1, 4 e 6
C 1, 2 e 3
D 4, 5 e 6
E 3, 4 e 5

qual è il metodo migliore per risolvere questo quesito
Ultima Modifica 8 Anni 3 Mesi fa da alice.gioia.

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8 Anni 3 Mesi fa #287527 da Eli94
Risposta da Eli94 al topic Chimica: domande e risposte

L’ordine di reattività di quattro elementi è J>M>Q>T dove J è il più reattivo e T il meno reattivo.

Data la seguente serie di reazioni:

1. MCl2 + T > TCl2 + M

2. MSO4 + J > JSO4 + M

3. TO +Q > QO + T

4. QO + J > JO + Q

5. JSO4 + T > TSO4 + J

6. MO + Q > QO + M



Quali tre reazioni è possibile che avvengano?



A 2, 3 e 4
B 1, 4 e 6
C 1, 2 e 3
D 4, 5 e 6
E 3, 4 e 5

qual è il metodo migliore per risolvere questo quesito



Le reazioni non possono essere altro che la 2,3, e la Q in base all'ordine di reattività riportato. Nella 2 infatti troviamo il J che prevale sulla M, nella terza il T sul Q, nella quarta il J sul Q, visto che il più reattivo "sposta" o "supera" sempre il più debole e meno reattivo. Nella prima troviamo T che supera M e non è possibile perchè T è il meno reattivo e la stessa cosa nelle altre errate.

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8 Anni 3 Mesi fa #287529 da alice.gioia
Quale delle seguenti affermazioni riguardo alla prima e alla seconda affinità elettronica dell’Ossigeno è corretta?

A prima = leggermente endotermica; seconda = molto endotermica
B prima = leggermente endotermica; seconda = molto esotermica
C prima = leggermente esotermica; seconda = molto esotermica
D prima = leggermente esotermica; seconda = molto endotermica
E prima = molto esotermica; seconda = molto esotermica

premettendo che non ho fatto un liceo scientifico, ma questa domanda secondo voi è inerente al programma liceale? Per capirla son finita su un forum di chimici :blink:

e per chi non l'avesse capita la spiegazione super scientifica è qst :P

(evidenzio la parte inerente l'ossigeno in rosso)

Allora, prendiamo qualche esempio: Li, F, N e O.
Il Li ha una bassa energia di ionizzazione, perché se togli un elettrone, esso si trova ad avere la configurazione dell'He che ha il guscio più esterno completo, il che porta ad una particolare stabilizzazione (regola dell'"ottetto"). Giusto? Però, se aggiungi un elettrone ottieni che l'orbitale 2s è pieno e questa è una situazione favorita rispetto all'orbitale 2s semi-riempito. Per cui quando il Li acquista un elettrone libera energia perché cade in uno stato più favorevole (ricorda che qualsiasi sistema tende al minimo di energia). A dimostrazione che questo è vero, possiamo osservare qualche atomo in là: se prendi, infatti, il Be esso ha una energia di ionizzazione maggiore del Li il che vuol dire che la configurazione 2s2 è più favorevole della 2s1. Ancora a supporto di questa osservazione c'è il B. Esso ha un elettrone in più che finisce sul 2p e l'energia di ionizzazione è più bassa del Be (è più facile di quello che ci si aspetta dal trend togliere l'elettrone dal 2p). Inoltre il Be ha una affinità elettronica negativa che significa che bisogna fornire energia affinché acquisti un elettrone. Ok? Ora, se tu scendi lungo il primo gruppo vedrai che l'affinità elettronica è sempre positiva (viene liberata energia per l'acquisto dell'elettrone) ma è decrescente. Questo si ha perché la stabilizzazione dovuta all'interazione coulombiana con il nucleo è via via minore perché l'elettrone finisce su un orbitale s via via più lontano dal nucleo stesso.
Andiamo all'altro estremo: fluoro. Il fluoro ha ben 7 elettroni sul guscio esterno, per cui se ne acquista uno arriva alla configurazione molto stabile del Ne e quindi puoi immaginare che quando acquista un elettrone libera energia. In particolare viene liberata molta energia per cui l'affinità elettronica del F è molto alta. Gli alogenuri hanno le affinità elettroniche più alte della tavola periodica. Togliere un elettrone dal F invece richiede molta energia e questo perché entrano in gioco effetti su cui non entro nel dettaglio. Quindi vedi che per gli alogenuri è molto facile prendere un elettrone (liberano molta energia = affinità elettronica alta) mentre è difficile perdere un elettrone (richiedono molta energia = energia di ionizzazione alta). Ecco allora che se metti insieme Li e F, essendo che il fluoro ha maggior affinità elettronica del Li, esso prende l'elettrone e il Li lo perde, formando così il fluoruro di litio piuttosto che il "litiuro di fluoro".
Però le cose non sono così linerari: ossia, non è che da Li a F l'affinità elettronica cresca. Classico esempio: l'azoto. L'atomo di N ha configurazione 1s2 2s2 2p3. L'orbitale 2p è semi-pieno e questa situazione (per effetti complicati legati allo spin) è più stabile rispetto a tutte le altre configurazioni in cui il 2p e parzialmente riempito, quindi è anche più stabile della configurazione 2p4 (dell'ossigeno). Puoi quindi già immaginare che dare un elettrone all'N sia accompagnato da una affinità elettronica negativa: occorre dare energia dall'esterno affinché l'azoto acquisti un elettrone perché lo obblighi a passare in uno stato meno stabile (energia più alta). Quindi l'azoto ha affinità elettronica più bassa sia di F che di Li.
Inoltre puoi facilmente capire che l'energia di ionizzazione dell'azoto è più alta dei suoi vicini sempre per effetto dell'orbitale semi-pieno.
D'altro canto vediamo l'O. Esso, se acquista un elettrone ottiene un livello 2p quasi pieno (2p5). Sempre per gli stessi effetti complicati riguardanti lo spin, tale situazione è più stabile di un 2p4 per cui l'affinità elettronica dell'ossigeno (la prima affinità elettronica) è positiva: dare un elettrone all'ossigeno libera energia. Il problema è dare il secondo. La seconda affinità elettronica, invece, è negativa perché dobbiamo aggiungere un elettrone ad uno ione carico negativamente cosa molto complicata e non bilanciata dal fatto che l'ossigeno raggiungerebbe così l'ottetto completo. Da qui ti accorgi che quando si parla di cariche sugli atomi nei composti occorre fare molta attenzione: cariche nette non esistono se non in strutture cristalline estese.

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8 Anni 3 Mesi fa #287530 da alice.gioia

L’ordine di reattività di quattro elementi è J>M>Q>T dove J è il più reattivo e T il meno reattivo.

Data la seguente serie di reazioni:

1. MCl2 + T > TCl2 + M

2. MSO4 + J > JSO4 + M

3. TO +Q > QO + T

4. QO + J > JO + Q

5. JSO4 + T > TSO4 + J

6. MO + Q > QO + M



Quali tre reazioni è possibile che avvengano?



A 2, 3 e 4
B 1, 4 e 6
C 1, 2 e 3
D 4, 5 e 6
E 3, 4 e 5

qual è il metodo migliore per risolvere questo quesito



Le reazioni non possono essere altro che la 2,3, e la Q in base all'ordine di reattività riportato. Nella 2 infatti troviamo il J che prevale sulla M, nella terza il T sul Q, nella quarta il J sul Q, visto che il più reattivo "sposta" o "supera" sempre il più debole e meno reattivo. Nella prima troviamo T che supera M e non è possibile perchè T è il meno reattivo e la stessa cosa nelle altre errate.


Ti ringrazio, son riuscita a trovare la definizione!

Reazioni di scambio o di spostamento
(o di sostituzione): A + BC AC + B
Un elemento A (più reattivo) sposta un elemento meno reattivo B da un suo
composto BC: la reazione porta alla liberazione dell’elemento meno reattivo B e alla formazione di un nuovo composto, AC.
Il numero di ossidazione dei due elementi coinvolti cambia e la reazione
è una reazione di ossido-riduzione.

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8 Anni 3 Mesi fa - 8 Anni 3 Mesi fa #287533 da MattiaS
Risposta da MattiaS al topic Chimica: domande e risposte

Quale delle seguenti affermazioni riguardo alla prima e alla seconda affinità elettronica dell’Ossigeno è corretta?

A prima = leggermente endotermica; seconda = molto endotermica
B prima = leggermente endotermica; seconda = molto esotermica
C prima = leggermente esotermica; seconda = molto esotermica
D prima = leggermente esotermica; seconda = molto endotermica
E prima = molto esotermica; seconda = molto esotermica

premettendo che non ho fatto un liceo scientifico, ma questa domanda secondo voi è inerente al programma liceale? Per capirla son finita su un forum di chimici :blink:

e per chi non l'avesse capita la spiegazione super scientifica è qst :P

(evidenzio la parte inerente l'ossigeno in rosso)

Allora, prendiamo qualche esempio: Li, F, N e O.
Il Li ha una bassa energia di ionizzazione, perché se togli un elettrone, esso si trova ad avere la configurazione dell'He che ha il guscio più esterno completo, il che porta ad una particolare stabilizzazione (regola dell'"ottetto"). Giusto? Però, se aggiungi un elettrone ottieni che l'orbitale 2s è pieno e questa è una situazione favorita rispetto all'orbitale 2s semi-riempito. Per cui quando il Li acquista un elettrone libera energia perché cade in uno stato più favorevole (ricorda che qualsiasi sistema tende al minimo di energia). A dimostrazione che questo è vero, possiamo osservare qualche atomo in là: se prendi, infatti, il Be esso ha una energia di ionizzazione maggiore del Li il che vuol dire che la configurazione 2s2 è più favorevole della 2s1. Ancora a supporto di questa osservazione c'è il B. Esso ha un elettrone in più che finisce sul 2p e l'energia di ionizzazione è più bassa del Be (è più facile di quello che ci si aspetta dal trend togliere l'elettrone dal 2p). Inoltre il Be ha una affinità elettronica negativa che significa che bisogna fornire energia affinché acquisti un elettrone. Ok? Ora, se tu scendi lungo il primo gruppo vedrai che l'affinità elettronica è sempre positiva (viene liberata energia per l'acquisto dell'elettrone) ma è decrescente. Questo si ha perché la stabilizzazione dovuta all'interazione coulombiana con il nucleo è via via minore perché l'elettrone finisce su un orbitale s via via più lontano dal nucleo stesso.
Andiamo all'altro estremo: fluoro. Il fluoro ha ben 7 elettroni sul guscio esterno, per cui se ne acquista uno arriva alla configurazione molto stabile del Ne e quindi puoi immaginare che quando acquista un elettrone libera energia. In particolare viene liberata molta energia per cui l'affinità elettronica del F è molto alta. Gli alogenuri hanno le affinità elettroniche più alte della tavola periodica. Togliere un elettrone dal F invece richiede molta energia e questo perché entrano in gioco effetti su cui non entro nel dettaglio. Quindi vedi che per gli alogenuri è molto facile prendere un elettrone (liberano molta energia = affinità elettronica alta) mentre è difficile perdere un elettrone (richiedono molta energia = energia di ionizzazione alta). Ecco allora che se metti insieme Li e F, essendo che il fluoro ha maggior affinità elettronica del Li, esso prende l'elettrone e il Li lo perde, formando così il fluoruro di litio piuttosto che il "litiuro di fluoro".
Però le cose non sono così linerari: ossia, non è che da Li a F l'affinità elettronica cresca. Classico esempio: l'azoto. L'atomo di N ha configurazione 1s2 2s2 2p3. L'orbitale 2p è semi-pieno e questa situazione (per effetti complicati legati allo spin) è più stabile rispetto a tutte le altre configurazioni in cui il 2p e parzialmente riempito, quindi è anche più stabile della configurazione 2p4 (dell'ossigeno). Puoi quindi già immaginare che dare un elettrone all'N sia accompagnato da una affinità elettronica negativa: occorre dare energia dall'esterno affinché l'azoto acquisti un elettrone perché lo obblighi a passare in uno stato meno stabile (energia più alta). Quindi l'azoto ha affinità elettronica più bassa sia di F che di Li.
Inoltre puoi facilmente capire che l'energia di ionizzazione dell'azoto è più alta dei suoi vicini sempre per effetto dell'orbitale semi-pieno.
D'altro canto vediamo l'O. Esso, se acquista un elettrone ottiene un livello 2p quasi pieno (2p5). Sempre per gli stessi effetti complicati riguardanti lo spin, tale situazione è più stabile di un 2p4 per cui l'affinità elettronica dell'ossigeno (la prima affinità elettronica) è positiva: dare un elettrone all'ossigeno libera energia. Il problema è dare il secondo. La seconda affinità elettronica, invece, è negativa perché dobbiamo aggiungere un elettrone ad uno ione carico negativamente cosa molto complicata e non bilanciata dal fatto che l'ossigeno raggiungerebbe così l'ottetto completo. Da qui ti accorgi che quando si parla di cariche sugli atomi nei composti occorre fare molta attenzione: cariche nette non esistono se non in strutture cristalline estese.

Io l'avrei pensata così:
l'energia di prima ionizzazione è quella necessaria per strappare un elettrone ad un atomo neutro. L'ossigeno ha una buona elettronegatività, quindi acquisterà l'elettrone liberando una certa quantità di energia (determinata dall'affinità elettronica) e si trasformerà in un Anione (O-).
A questo punto, l'energia di seconda ionizzazione non può essere uguale a quella precedente perché sia ossigeno (O-) che l'elettrone che deve essere sottratto al catione (e-) hanno cariche dello stesso tipo (-) e due cariche dello stesso segno si respingono, dunque l'energia di seconda ionizzazione sarà molto maggiore della prima! Tale fatto però non implica che la reazioni liberi una quantità di energia maggiore poiché bisogna combattere la "repulsione" delle cariche e quindi bisogna fornire energia affinché la reazione avvenga. Le reazioni che hanno bisogno di energia (cioè dove l'energia compare come come un reagente) sono dette endoergoniche e NON sono spontanee. In questo caso l'energia dovrebbe essere fornita sotto forma di calore...
Tant'è vero che spesso le reazioni esoergoniche (che liberano energia) sono anche esotermiche e sono spontanee, quelle non spontanee sono invece endoergoniche e richiedono energia!
Ultima Modifica 8 Anni 3 Mesi fa da MattiaS.

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8 Anni 3 Mesi fa #287544 da alice.gioia

Quale delle seguenti affermazioni riguardo alla prima e alla seconda affinità elettronica dell’Ossigeno è corretta?

A prima = leggermente endotermica; seconda = molto endotermica
B prima = leggermente endotermica; seconda = molto esotermica
C prima = leggermente esotermica; seconda = molto esotermica
D prima = leggermente esotermica; seconda = molto endotermica
E prima = molto esotermica; seconda = molto esotermica

premettendo che non ho fatto un liceo scientifico, ma questa domanda secondo voi è inerente al programma liceale? Per capirla son finita su un forum di chimici :blink:

e per chi non l'avesse capita la spiegazione super scientifica è qst :P

(evidenzio la parte inerente l'ossigeno in rosso)

Allora, prendiamo qualche esempio: Li, F, N e O.
Il Li ha una bassa energia di ionizzazione, perché se togli un elettrone, esso si trova ad avere la configurazione dell'He che ha il guscio più esterno completo, il che porta ad una particolare stabilizzazione (regola dell'"ottetto"). Giusto? Però, se aggiungi un elettrone ottieni che l'orbitale 2s è pieno e questa è una situazione favorita rispetto all'orbitale 2s semi-riempito. Per cui quando il Li acquista un elettrone libera energia perché cade in uno stato più favorevole (ricorda che qualsiasi sistema tende al minimo di energia). A dimostrazione che questo è vero, possiamo osservare qualche atomo in là: se prendi, infatti, il Be esso ha una energia di ionizzazione maggiore del Li il che vuol dire che la configurazione 2s2 è più favorevole della 2s1. Ancora a supporto di questa osservazione c'è il B. Esso ha un elettrone in più che finisce sul 2p e l'energia di ionizzazione è più bassa del Be (è più facile di quello che ci si aspetta dal trend togliere l'elettrone dal 2p). Inoltre il Be ha una affinità elettronica negativa che significa che bisogna fornire energia affinché acquisti un elettrone. Ok? Ora, se tu scendi lungo il primo gruppo vedrai che l'affinità elettronica è sempre positiva (viene liberata energia per l'acquisto dell'elettrone) ma è decrescente. Questo si ha perché la stabilizzazione dovuta all'interazione coulombiana con il nucleo è via via minore perché l'elettrone finisce su un orbitale s via via più lontano dal nucleo stesso.
Andiamo all'altro estremo: fluoro. Il fluoro ha ben 7 elettroni sul guscio esterno, per cui se ne acquista uno arriva alla configurazione molto stabile del Ne e quindi puoi immaginare che quando acquista un elettrone libera energia. In particolare viene liberata molta energia per cui l'affinità elettronica del F è molto alta. Gli alogenuri hanno le affinità elettroniche più alte della tavola periodica. Togliere un elettrone dal F invece richiede molta energia e questo perché entrano in gioco effetti su cui non entro nel dettaglio. Quindi vedi che per gli alogenuri è molto facile prendere un elettrone (liberano molta energia = affinità elettronica alta) mentre è difficile perdere un elettrone (richiedono molta energia = energia di ionizzazione alta). Ecco allora che se metti insieme Li e F, essendo che il fluoro ha maggior affinità elettronica del Li, esso prende l'elettrone e il Li lo perde, formando così il fluoruro di litio piuttosto che il "litiuro di fluoro".
Però le cose non sono così linerari: ossia, non è che da Li a F l'affinità elettronica cresca. Classico esempio: l'azoto. L'atomo di N ha configurazione 1s2 2s2 2p3. L'orbitale 2p è semi-pieno e questa situazione (per effetti complicati legati allo spin) è più stabile rispetto a tutte le altre configurazioni in cui il 2p e parzialmente riempito, quindi è anche più stabile della configurazione 2p4 (dell'ossigeno). Puoi quindi già immaginare che dare un elettrone all'N sia accompagnato da una affinità elettronica negativa: occorre dare energia dall'esterno affinché l'azoto acquisti un elettrone perché lo obblighi a passare in uno stato meno stabile (energia più alta). Quindi l'azoto ha affinità elettronica più bassa sia di F che di Li.
Inoltre puoi facilmente capire che l'energia di ionizzazione dell'azoto è più alta dei suoi vicini sempre per effetto dell'orbitale semi-pieno.
D'altro canto vediamo l'O. Esso, se acquista un elettrone ottiene un livello 2p quasi pieno (2p5). Sempre per gli stessi effetti complicati riguardanti lo spin, tale situazione è più stabile di un 2p4 per cui l'affinità elettronica dell'ossigeno (la prima affinità elettronica) è positiva: dare un elettrone all'ossigeno libera energia. Il problema è dare il secondo. La seconda affinità elettronica, invece, è negativa perché dobbiamo aggiungere un elettrone ad uno ione carico negativamente cosa molto complicata e non bilanciata dal fatto che l'ossigeno raggiungerebbe così l'ottetto completo. Da qui ti accorgi che quando si parla di cariche sugli atomi nei composti occorre fare molta attenzione: cariche nette non esistono se non in strutture cristalline estese.

Io l'avrei pensata così:
l'energia di prima ionizzazione è quella necessaria per strappare un elettrone ad un atomo neutro. L'ossigeno ha una buona elettronegatività, quindi acquisterà l'elettrone liberando l'energia di ionizzazione e trasformandosi in un Anione (O-).
A questo punto, l'energia di seconda ionizzazione non può essere spontanea e liberare energia all'esterno perché sia ossigeno (O-) che l'elettrone che deve essere sottratto al catione (e-) hanno cariche dello stesso tipo (-) e due cariche dello stesso segno si respingono. Quindi bisogna fornire energia sotto forma di "calore", sarà quindi molto endotermica.
Tant'è vero che spesso le reazioni esoergoniche (che liberano energia) sono anche esotermiche e sono spontanee, quelle non spontanee sono invece endoergoniche e richiedono energia!


se ci fosse stato scritto energia di ionizzazione sarebbe stato immediato il ragionamento, ma appena ho letto prima e seconda affinità elettronica sono andata in palla :blink:
cmq grazie mille, il ragionamento attraverso la tua spiegazione è immediato e più logico!

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8 Anni 3 Mesi fa #287548 da saradec
Risposta da saradec al topic Chimica: domande e risposte

Per ossidazione dell'alcol etilico si ottiene

A) Acido Acetico
B) Acetone
C) Acido formico
D) Etano
E) Etene

L'etanolo è un'alcoolo primario...ma gli alcooli primari per ossidazione non dovrebbero dare le aldeidi?L'acido acetico è un acido carbossilico è dovrebbe derivare dall'ossidazione di un aldeide,non di alcoolo primario...credo di star facendo un pò di confusione :dry:


Hai perfettamente ragione, la 1° ossidazione ti porta ad avere acetaldeide, in seguito un ulteriore ossidazione ti porta ad avere acido acetico.


Quindi questo quesito si riferiva alla seconda ossidazione,quella subita dalle aldeidi?Nel senso,dovevo pensarla in questo modo:
ALCOOL PRIMARIO--->ALDEIDE---->ACIDO CARBOSSILICO?

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8 Anni 3 Mesi fa #287552 da alice.gioia

Per ossidazione dell'alcol etilico si ottiene

A) Acido Acetico
B) Acetone
C) Acido formico
D) Etano
E) Etene

L'etanolo è un'alcoolo primario...ma gli alcooli primari per ossidazione non dovrebbero dare le aldeidi?L'acido acetico è un acido carbossilico è dovrebbe derivare dall'ossidazione di un aldeide,non di alcoolo primario...credo di star facendo un pò di confusione :dry:


Hai perfettamente ragione, la 1° ossidazione ti porta ad avere acetaldeide, in seguito un ulteriore ossidazione ti porta ad avere acido acetico.


Quindi questo quesito si riferiva alla seconda ossidazione,quella subita dalle aldeidi?Nel senso,dovevo pensarla in questo modo:
ALCOOL PRIMARIO--->ALDEIDE---->ACIDO CARBOSSILICO?


si, diciamo che era scritta male la domanda, avrebbe dovuto chiederti da una doppia ossidazione dell'etanolo cosa si ottiene?
Ringraziano per il messaggio: saradec

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