Ultima epistola?

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11 Anni 1 Mese fa #226236 da HelterSkelter
Risposta da HelterSkelter al topic Re:Ultima epistola?
Quoto Ross, come sempre lucido e coerente nelle sue affermazioni.... E ricordo a Pablito il perche' in America non esiste il triage con il codice bianco, citando un film inchiesta stranamente precocemente abortito nelle sale cinematografiche nostrane.... it.wikipedia.org/wiki/Sicko   molto chiarificatore sul sistema sanitario USA...

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11 Anni 1 Mese fa #226238 da pablito pablito
Risposta da pablito pablito al topic Re:Ultima epistola?

Quoto Ross, come sempre lucido e coerente nelle sue affermazioni.... E ricordo a Pablito il perche' in America non esiste il triage con il codice bianco, citando un film inchiesta stranamente precocemente abortito nelle sale cinematografiche nostrane.... it.wikipedia.org/wiki/Sicko   molto chiarificatore sul sistema sanitario USA...


Si, conosco il film di moore.
che significa non esiste il triage per il codice bianco?
Intendi il ticket?
Il triage esiste per tutti i pazienti che arrivano in E.R.
Poi se vuoi dire che qui funziona con assicurazioni private, nella maggior parte dei casi è vero.
Se non puoi pagare e hai una emergenza comunque vieni curato lo stesso.

Never give up!

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11 Anni 1 Mese fa #226240 da HelterSkelter
Risposta da HelterSkelter al topic Re:Ultima epistola?
Si ma in base alla disponibilita' delle singole unita' operative, e passando mediante consultorio sociale, ma in molte realta' americane se non si fa parte di determinate fasce assicurative si puo' davvero morire per malattie che qui vengono seguite tramite sistema sanitario nazionale...

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11 Anni 1 Mese fa #226242 da pablito pablito
Risposta da pablito pablito al topic Re:Ultima epistola?

Si ma in base alla disponibilita' delle singole unita' operative, e passando mediante consultorio sociale, ma in molte realta' americane se non si fa parte di determinate fasce assicurative si puo' davvero morire per malattie che qui vengono seguite tramite sistema sanitario nazionale...


No, in emergenza il paziente lo tratti comunque e subito senza passare dal social service.

Se poi necessita di terapia perchè ha una condizione cronica ci sono il Medicaid e il Medicare. Se non possono coprire c'è il social service. Quindi hai parzialmente ragione in caso di pazienti cronici, non in caso di ER.

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11 Anni 1 Mese fa #226245 da ILBecchino
Risposta da ILBecchino al topic Re:Ultima epistola?

Per la questione Codice bianco a pagamento:
Se ha letto il tema apposito (con la t minuscola, ovviamente), sa come la penso.

Ovviamente rispetto la sua opinione, primo perchè viene da una persona che ha esperienza diretta della questione, secondo perchè -per quello che ho avuto modo di vedere dal Tema (con la T maiuscola)- trovo che affronti (congiuntivo presente, terza persona singolare, NdJR) le varie questioni sempre in modo onesto (detto sinceramente, senza piaggeria).

Capisco le sue motivazioni; ma credo che non tutti siano onesti come lei nell'affrontare la questione. Ritengo (non so, forse è un'impressione, ma deriva da esperienze reali), che faccia"figo" fare un discorso del genere, "Insomma, quello non ha niente", come se fosse un affronto al lavoro del "Medico eroe" che "Salva vite umane" (mentalità a mio parere mutuata dall'ampia spettacolarizzazione della professione, derivante a sua volta da ampia diffusione di Telefilm americani in primis); così come "fa figo"rappresentare il Medico stanco e affranto nella sua solitudine (ci sono dei Blog che se vuol le linko -dove certamente non tutti fanno questo tipo di discorsi, ma spesso si intuiscono). E non mi riferisco ovviamente alla descrizione del suo turno di lavoro, visto che lei è pragmatico e la tendenza all'autocelebrazione (a parte la "goliardia") non mi sembra che le appartenga. Ma questi tipi di atteggiamento -secondo me- sono abbastanza diffusi (poi se non mi sono spiegato bene ci tornerò su in qualche altro intervento).

Questo era un discorso quasi "filosofico", all'atto pratico quello che penso l'ho già espresso in altro tema.

In realtà mi ero limitato al titolo e alla prima considerazione di colei che aveva aperto il topic.

Ho letto le sue considerazioni ( eloquenti), rispettabilissime.

Se un codice etichettato come bianco sta  lì, buono,  in attesa del suo turno, come le ho detto non lo farei neppure pagare( tengo a precisare che gli infermieri che lavorano da me raramente danno codici bianchi e quando sono bianchi vuol dire tipo" dolore al ginocchio da due settimane...mai andato dal medico giunge per dolore al ginocchio riacutizzatosi...." e non mi è mai capitato che fossero cose più gravi, magari in futuro capiterà per ora non è mai capitato, anzi dico che hanno il verde troppo facile, tipo la vecchina con nausea che diceva lei.....)

Il mio problema nasce quando uno  si lamenta dell'attesa, questa cosa la ritengo non accettabile, cioè un non rispetto degli utenti con problemi più seri a cui uno deve dedicare più tempo.
Se il malato va in ps perchè ha paura ( percepisce di poter avere una problematica seria) non è un problema, l'infermiere dice che non è un caso grave, aspetta, stop.
L'attesa è inevitabile perchè vi sono casi con codice più elevato, è una questione di Triage punto e basta.le risorse sono quelle che sono.
Dal mio punto di vista sono perdite di tempo, con il mio senno ( sono malati a cui no n faccio esami e radiografie come  potrebbe fare un medico di base).
Con il senno del malato sono i pazienti più gravi, ma se aspettano , ripeto nn vi è problema.


Se lei lavorerà in futuro in qualche PS, stia li per un po' di tempo e poi ripensi a questa discussione.
Vedrà anche lei la metamorfosi, nel senso che da un lato capirà il motivo per cui il malato è venuto da voi ( spesso sindrome di ansia) e dall'altro come considererà questa come una prestazione non congrua ( una perdita di tempo).


Il discorso del salvare vite, sono czz che al giorno d'oggi non hanno senso.
Il malato si salva perchè  o non è la sua ora o perchè ha trovato un medico normale e non uno di quelli a cui non frega nulla.

Prima di scavare una fossa, prepara bene il terreno.
Prima di seppelire un Cadavere accertati della sua morte. Prima di chiudere il cancello del cimitero controlla che siano usciti tutti....... i visitatori non i defunti

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11 Anni 1 Mese fa #226247 da HelterSkelter
Risposta da HelterSkelter al topic Re:Ultima epistola?

Per la  con nausea che diceva lei.....)




Il malato si salva perchè  o non è la sua ora o perchè ha trovato un medico normale e non uno di quelli a cui non frega nulla.



^^ fatalismo da Becchino non nuoce mai, concordo con il Magister....

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11 Anni 1 Mese fa #226249 da HelterSkelter
Risposta da HelterSkelter al topic Re:Ultima epistola?

Quoto Ross, come sempre lucido e coerente nelle sue affermazioni.... E ricordo a Pablito il perche' in America non esiste il triage con il codice bianco, citando un film inchiesta stranamente precocemente abortito nelle sale cinematografiche nostrane.... it.wikipedia.org/wiki/Sicko   molto chiarificatore sul sistema sanitario USA...


Si, conosco il film di moore.
che significa non esiste il triage per il codice bianco?
Intendi il ticket?
Il triage esiste per tutti i pazienti che arrivano in E.R.



Il 50 per cento e' un ottimo risultato...ma siccome sono incontentabile.....

Nel corso del film verranno testimoniate alcune storie di persone coinvolte a vario titolo in questo sistema, dalle persone prive di copertura sanitaria costrette a lavorare ben oltre l'età pensionabile o a rinunciare a cure talvolta vitali abbandonate letteralmente sul bordo di una strada da taxi appositamente ingaggiati dagli ospedali, alle persone che, nonostante l'assicurazione con le più importanti compagnie americane, si vedono negare il rimborso delle cure nonostante la diagnosi di malattie anche molto gravi come il cancro. Questo inumano sistema verrà confermato anche da alcuni ex addetti ai lavori, tra i quali la dottoressa Linda Peeno che ha confessato spontaneamente il metodo di totale interesse al guadagno monetario da parte delle compagnie assicuratrici.
Poi se vuoi dire che qui funziona con assicurazioni private, nella maggior parte dei casi è vero.
Se non puoi pagare e hai una emergenza comunque vieni curato lo stesso.

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11 Anni 1 Mese fa - 11 Anni 1 Mese fa #226253 da pablito pablito
Risposta da pablito pablito al topic Re:Ultima epistola?
mmm forse mi spiego male, allora il sistema in USA funziona cosi':
Emergenza
> Non è necessaria copertura assicurativa, se sei assicurato la fattura arriva alla tua assicurazione. Se non sei assicurato vieni curato lo stesso, ti arriva il conto a casa, non lo paghi, pagano i contribuenti.

Malattie croniche
> necessiti di assicurazione privata, se non hai assicurazione privata vedi se le MEDICAID coprono, se non coprono ti rivolgi ai servizi sociali.

Da quando sono qui non ho mai visto nessuno lasciato morire davanti all'ospedale perchè non aveva l'assicurazione.
MAI.

Poi che il sistema sia migliorabile... quello è sicuro.
Che spesso sia iniquo quello è strasicuro.
Che sia caro, è pacifico.
Che quello italiano sia piu' giusto, probabilmente è vero.
Ma con tutti i limiti che ci sono il livello di cure e di attenzione che si ha verso il paziente qui secondo me è molto superiore, magari mi sbaglio.

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Ultima Modifica 11 Anni 1 Mese fa da .

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11 Anni 1 Mese fa #226257 da
Risposta da al topic Re:Ultima epistola?

Il mio problema nasce quando uno  si lamenta dell'attesa, questa cosa la ritengo non accettabile, cioè un non rispetto degli utenti con problemi più seri a cui uno deve dedicare più tempo.
Se il malato va in ps perchè ha paura ( percepisce di poter avere una problematica seria) non è un problema, l'infermiere dice che non è un caso grave, aspetta, stop.
L'attesa è inevitabile perchè vi sono casi con codice più elevato, è una questione di Triage punto e basta.le risorse sono quelle che sono.

Sono d'accordo.

La mia opinione è che questa sia una delle manifestazioni di una progressiva (o forse innata, ma qui il discorso si fa un po' troppo teorico e non riuscirei a sostenerlo) mancanza di Educazione. E con Educazione non intendo qualcosa di formale, le buone maniere (che comunque non guastano), ma qualcosa di sostanziale, l'Educazione a vivere in società, a capire che l' "Io" non è il centro del mondo, che è naturale che in determinate situazioni e contesti le "Mie" esigenze passino in secondo piano a vantaggio delle esigenze di "Qualcun altro" (il termine giusto sarebbe "Egoismo", ma vorrei intendere qualcosa di più "profondo").

Poi nella pratica il concetto è chiaro: le lamentele eccessive (non parlo di una richiesta di chiarimenti -che sono doverosi- "una tantum [verde]", ma di quello che dice lei) sono una mancanza di rispetto sia nei confronti del Personale sanitario che nei confronti dei Pazienti a cui è assegnata la priorità.

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11 Anni 1 Mese fa - 11 Anni 1 Mese fa #226262 da HelterSkelter
Risposta da HelterSkelter al topic Re:Ultima epistola?

mmm forse mi spiego male, allora il sistema in USA funziona cosi':
Emergenza


> Non è necessaria copertura assicurativa, se sei assicurato la fattura arriva alla tua assicurazione. Se non sei assicurato vieni curato lo stesso, ti arriva il conto a casa, non lo paghi, pagano i contribuenti.

Malattie croniche
> necessiti di assicurazione privata, se non hai assicurazione privata vedi se le MEDICAID coprono, se non coprono ti rivolgi ai servizi sociali.

Da quando sono qui non ho mai visto nessuno lasciato morire davanti all'ospedale perchè non aveva l'assicurazione.
MAI....


Che sia caro, è pacifico.
Che quello italiano sia piu' giusto, probabilmente è vero.
Ma con tutti i limiti che ci sono il livello di cure e di attenzione che si ha verso il paziente qui secondo me è molto superiore, magari mi sbaglio.

anche qui in Italia abbiamo tanti casi di buona sanita', di qualita', non ho voglia di elencarli tutti, centri per eccellenza ce ne sono tanti, faccio due esempi, una ICU totally wireless a Castellamare di Stabia...un fiore all'occhiello per il settore, Pisa e le sue Endoscopie interventistiche in microchirurgia non invasiva...ma e' soprattutto nel non eclatante, nei comuni reparti ospedalieri, dove mancano le attrezzature molte volte che avvengono veri e propri miracoli di organizzazione, grazie all'impegno ed all'abnegazione di persone tra il personale medico e infermieristico che ci credono davvero....io non so in quale ospedale tu stia lavorando, ma purtroppo per esperienza diretta, avendo vissuto negli stati uniti, so che
Non e' tutto oro quello che luccica, a te non e' capitato, ma se ti inoltri in qualche quartiere poco raccomandabile a detroit come a chicago come a ny ci sono persone che muoiono letteralmente di fame, stenti, pidocchi, malattie esantematiche, tifo, diabete, bambini con il mellito non curati che scompensano, gente clandestina che si fa morire di setticemia o appendicite pur di non rivolgersi alle famose ER....perche'? Forse perche' vivono nell'ohio in una delle tante roulettes che compongono i villaggi slugs delle zone piu' povere d'america, che in tv ovviamente mai si sognerebbero di mostrare....e' vero...vai in ER e nn paghi...ma il conto te lo mandano a casa....il conto x una frattura sai a quanti dollari ammonta? Scrivilo questo...ammettendo che le associazioni paghino davvero, come potrebbero pagare tutti QUEI conti....conti di migliaia di indigenti americani che si ammassano nei sobborghi delle metropoli usa? Mah...
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