Il testo del giorno

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12 Anni 5 Mesi fa #189399 da gaudio
Risposta da gaudio al topic Re:Il testo del giorno

Addio my darling
good bye my love
anche se parti da me
il nostro breve incontro
non scordo più
e non scordarlo nemmeno tu.
Meraviglioso
tu sei per me
io penserò sempre a te
e al nostro breve amore
alla felicità
che, se ritornerai, ritornerà.

Al nostro breve amore
alla felicità
che, se ritornerai, ritornerà.
Addio my darling
good bye my love.
Addio my darling
good bye my love

Tutto copre,
tutto crede,
tutto spera,
tutto sopporta.
L'amore non avrà mai fine". (Paolo di Tarso)

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12 Anni 5 Mesi fa #189689 da Morfeo
Risposta da Morfeo al topic Re:Il testo del giorno
Angel- Judas priest



Angelo – poggia le tue tristi ali intorno a me adesso
Proteggimi da questo mondo peccatore
Cosi che possiamo levarci ancora

Oh angelo – possiamo trovare il nostro cammino in qualche modo
Fuggendo dal mondo in cui siamo
Per un posto in cui abbiamo cominciato

E so che troveremo
Un luogo migliore e tranquillo
Dimmi solo che è tutto quello che vuoi – per me e te
Angelo, non mi lascerai libero

Angelo, ricorda come abbiamo inseguito il sole
Per poi cercare le stelle nella notte,
Come le nostre vite sono appena cominciate

Quando chiudo gli occhi sento le tue ali vellutate e piango
Sto aspettando qui a braccia aperte – oh, non puoi vedermi
Angelo, fa brillare la tua luce su di me

Oh angelo ci rincontreremo ancora una volta – io la pagherò
Quando tutti i miei peccati saranno lavati via
Tienimi fra le tue ali e rimani qui
Oh! Angelo portami via!

Poggia le tue tristi ali intorno a me
Angelo, portami lontano
Poggia le tue tristi ali intorno a me
Cosi che possiamo levarci ancora

Black as night, black as coal, I wanna see the sun blotted out from the sky,I wanna see it painted black.

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12 Anni 5 Mesi fa #189724 da Swan
Risposta da Swan al topic Re:Il testo del giorno
It was an early morning yesterday
I was up before the dawn
And I really have enjoyed my stay
But I must be moving on

Like a king without a castle
Like a queen without a throne
I'm an early morning lover
And I must be moving on


Now I believe in what you say
Is the undisputed truth
But I have to have things my own way
To keep me in my youth

Like a ship without an achor
Like a slave without a chain
Just the thought of those sweet ladies
Sends a shiver through my veins

And I will go on shining
Shining like brand new
I'll never look behind me
My troubles will be few

Goodbye strange it's been nice
Hope you find your paradise
Tried to see your point of view
Hope your dreams will all come true
Goodbye Mary, Goodbye Jane
Will we ever meet again
Feel no sorrow, feel no shame
Come tomorrow, feel no pain


Now some they do and some they don't
And some you just can't tell
And some they will and some they won't
With some it's just as well

You can laugh at my behavior
That'll never bother me
Say the devil is my savior
But I don't pay no heed

And I will go on shining
Shining like brand new
I'll never look behind me
My troubles will be few
Goodbye stranger it's been nice...

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12 Anni 5 Mesi fa #189726 da benzodiazepina
Risposta da benzodiazepina al topic Re:Il testo del giorno
Kings of Convenience - Mrs Cold


Hey baby, Mrs. Cold
Acting so tough,
didn't know you had it in you so be hurt at all
You waited too long
You should've hook me,
before I put my raincoat on

When can I get it
When can I see
You were fronting because
You knew you'd find yourself vulnerable around me
When can I get it
When can I see
You feel vulnerable around me

Hey, baby
whats going on?
We lost control and you lost your tongue
You lost me
Deaf in my ear
Nothing you can say is gonna change the way I feel

When can I get it
When can I see
You were fronting because
You knew you find yourself vulnerable around me

When can I get it
When can I see
I step too close to your boundaries

You wanted nobody around to see
You feel vulnerable around me

Hey baby
What is love?
It was just a game
We both played and we cant get enough of...

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12 Anni 5 Mesi fa #189826 da Dr.Cox91
Risposta da Dr.Cox91 al topic Re:Il testo del giorno
More Than a Feeling-Boston:questo testo mi ricorda un momento di alta medicina nel telfilm scrubs,è fantastica,amo anche suonarla sulla mia gibsonuccia! >:D
I looked out this morning and the sun was gone
Turned on some music to start my day
I lost myself in a familiar song
I closed my eyes and I slipped away

Its more than a feeling, when I hear that old song they used to play (more than a feeling)
I begin dreaming (more than a feeling)
till I see marianne walk away
I see my marianne walkin away

So many people have come and gone
Their faces fade as the years go by
Yet I still recall as I wander on
As clear as the sun in the summer sky

Its more than a feeling, when I hear that old song they used to play (more than a feeling)
I begin dreaming (more than a feeling)
till I see marianne walk away
I see my marianne walkin away

When Im tired and thinking cold
I hide in my music, forget the day
And dream of a girl I used to know
I closed my eyes and she slipped away
She slipped awa y. she slipped away.

Its more than a feeling, when I hear that old song they used to play (more than a feeling)
I begin dreaming (more than a feeling)
till I see marianne walk away
I see my marianne walkin away
:'(

Credo che mettere a segno qualche vittoria sia l'unica cosa che ci dà la forza di continuare a giocare le altre partite, quelle che sappiamo di non poter vincere

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12 Anni 5 Mesi fa #190011 da Swan
Risposta da Swan al topic Re:Il testo del giorno
I close my eyes, only for a moment, and the moment's gone
All my dreams, pass before my eyes, a curiosity
Dust in the wind, all they are is dust in the wind
Same old song, just a drop of water in an endless sea
All we do, crumbles to the ground, though we refuse to see

Dust in the wind, All we are is dust in the wind

Don't hang on, nothing lasts forever but the earth and sky

It slips away, all your money won't another minute buy

Dust in the wind, All we are is dust in the wind

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12 Anni 4 Mesi fa #191087 da
Risposta da al topic Re:Il testo del giorno
Tredici spunti per la vita

(di Gabriel Garcia Marquez)



 
1. Ti amo non per chi sei ma per chi sono io quando sono con te.

2. Nessuna persona merita le tue lacrime, e chi le merita sicuramente non ti farà piangere.

3. Il fatto che una persona non ti ami come tu vorresti non vuol dire che non ti ami con tutta se stessa.

4. Un vero amico è chi ti prende per la mano e ti tocca il cuore.

5. Il peggior modo di sentire la mancanza di qualcuno è esserci seduto accanto e sapere che non l’avrai mai.

6. Non smettere mai di sorridere, nemmeno quando sei triste, perché non sai chi potrebbe innamorarsi del tuo sorriso.

7. Forse per il mondo sei solo una persona, ma per qualche persona sei tutto il mondo.

8. Non passare il tempo con qualcuno che non sia disposto a passarlo con te.

9. Forse Dio vuole che tu conosca molte persone sbagliate prima di conoscere la persona giusta, in modo che, quando finalmente la conoscerai, tu sappia essere grato.

10. Non piangere perché qualcosa finisce, sorridi perché è accaduta.

11. Ci sarà sempre chi ti critica, l’unica cosa da fare è continuare ad avere fiducia, stando attento a chi darai fiducia due volte.

12. Cambia in una persona migliore e assicurati di sapere bene chi sei prima di conoscere qualcun’altro e aspettarti che questa persona sappia chi sei.

13. Non sforzarti tanto, le cose migliori accadono quando meno te le aspetti.
TUTTO QUELLO CHE ACCADE, ACCADE PER UNA RAGIONE

File allegato:

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12 Anni 4 Mesi fa #191109 da Morfeo
Risposta da Morfeo al topic Re:Il testo del giorno
Troppe complicità per chi ha tradito un paese
LUIS SEPULVEDA

Sono chiuso in casa da tre settimane per terminare un romanzo, senz'altra compagnia se non quella del mio cane Zarko e del mare, felice tra i miei personaggi, ma dalle prime ore di domenica, ho cominciato a ricevere delle telefonate dei miei amici e amiche del Cile.

"Prepara i calici", mi dicono dal mio lontano paese. Ho pronta una bottiglia di Dom Perignon in frigorifero. È un riserva speciale e me la regalò a questo fine il mio caro amico Vittorio Gassman una sera a Trieste. "Spero che la berremo insieme", mi disse in quell'occasione e sarà così, perché a casa mia c'è un calice che porta inciso il suo nome.

Alla radio, una voce dice che il tiranno sta davvero male e che, a quanto pare, stavolta la Parca se lo porterà all'inferno degli indegni, anche se noi cileni non ci fidiamo mai delle repentine malattie che lo colpiscono ogni volta che deve affrontare la giustizia.

Vorrei essere in Cile tra i miei cari e condividere con loro la spumeggiante allegria di sapere che finalmente finisce l'odiosa presenza del vile che ha mutilato le nostre vite, che ci ha riempito di assenze e di cicatrici. Pinochet non solo ha tradito il legittimo governo guidato da Salvador Allende, ha tradito un modello di paese e una tradizione democratica che era il nostro orgoglio, ma in più ha tradito anche i suoi stessi compagni d'armi negando che gli ordini di assassinare, torturare e far scomparire migliaia di cileni li dava lui personalmente, giorno dopo giorno. E come se non bastasse, ha tradito i suoi seguaci della destra cilena rubando a dismisura e arricchendosi insieme al suo mafioso clan familiare.

L'ex dittatore paraguayano, Alfredo Stroessner, è morto poco tempo fa nel suo esilio brasiliano, pazzo come un cavallo, dichiarando persone non gradite in Paraguay cento persone al giorno i cui nomi estraeva dall'elenco del telefono di Sau Paulo. Pinochet, invece, muore simulando una follia che gli permette fino all'ultimo minuto di fare assegni e transazioni internazionali per nascondere la fortuna che ha rubato ai cileni. Muore amministrando il suo bottino di guerra con la complicità di una giustizia cilena sospettosamente lenta.

Smette di respirare un'aria che non gli appartiene, di abitare in un paese che non merita, tra cittadini che per lui non provano altro che schifo e disprezzo. Ma muore, e questo è quello che importa. La sua immagine prepotente di "Capitán General Benemérito", titolo di ridicola magniloquenza che si autoconcesse, svanisce nella figura dell'anziano ladro che nasconde il suo ultimo furto tra i cuscini della sedia a rotelle. Ma muore, e questo è quello che importa.

Prima di tornare al mio romanzo, apro il frigorifero e palpo il freddo della bottiglia. Poi dispongo i calici con i nomi dei miei amici che non ci sono, dei miei fratelli che difesero La Moneda, di quelli che passarono nei labirinti dell'orrore e non parlarono, di quelli che crebbero nell'esilio, di quelli che fecero tutte le battaglie fino a sconfiggere il miserabile che ha gettato un'ombra sulla nostra vita per sedici anni ma non ci ha tolto la luce dei nostri diritti. Con tutti loro brinderò con gioia alla morte del tiranno.

Black as night, black as coal, I wanna see the sun blotted out from the sky,I wanna see it painted black.

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12 Anni 4 Mesi fa #191533 da
Risposta da al topic Re:Il testo del giorno
F. Bacon, Temporis partus masculus

Nella sua grande enciclopedia intitolata De dignitate et augmentis scientiarum che fu pubblicata nel 1623 Bacone traccia questo breve quadro della civiltà del suo tempo:
Quando considero le condizioni di questi tempi nei quali la cultura sembra essere ritornata per la terza volta fra gli uomini e allorché osservo la grandezza e la varietà dei mezzi e degli strumenti di cui essa è fornita, la profondità e l’altezza dei molti ingegni di questa epoca, le opere ammirevoli degli antichi scrittori che splendono dinanzi a noi come faci, l’arte della stampa che distribuisce generosamente i libri agli uomini di qualunque condizione, il seno ormai dischiuso dell’Oceano e il mondo percorso da un capo all’altro onde è stata portata a nostra conoscenza una quantità di esperimenti sconosciuti agli antichi e si è grandemente arricchita la storia naturale... la pace di cui godono la Gran Bretagna, la Spagna l’Italia, la stessa Francia e non poche altre regioni... quando penso a tutto questo, non posso fare a meno di esser trasportato dalla speranza che questa terza epoca del sapere supererà di gran lunga le due epoche precedenti che si verificarono presso i Greci e presso i Romani.
Ma per realizzare questa “speranza”, per dar luogo a questa nuova età era anche necessario chiarire e approfondire le ragioni, le cause, i motivi del fallimento di tutto il sapere tradizionale. Di fronte alle filosofie del passato è necessario assumere un atteggiamento di netto rifiuto: cercare di richiamare in vita la scienza dalle “tenebre dell’antichità” invece che dalla “luce della natura” appare a Bacone errato e colpevole. Nella critica alla tradizione non si tratta quindi di andar confutando i singoli errori e le singole menzogne, non si tratta di gettarsi nella mischia e nella lotta tra le varie scuole o “sètte” filosofiche prendendo le difese di una delle parti in lotta, ma occorre disperdere di colpo le tenebre che i secoli hanno addensato e rendersi conto che la accanita lotta che vien condotta dalle varie scuole filosofiche è solo una lotta di “larve” e di “ombre”, di una “turba venale di professori”. Dal punto di vista di questa decisa rottura con il passato tutte le filosofie trascorse possono, in qualche modo, esser poste sullo stesso piano; sono tutte degne delle stesse accuse e soggiacciono allo stesso tipo di critica. La nuova filosofia che dovrà sostituirsi ad esse non potrà piú muoversi sul loro stesso terreno, non potrà piú accettare i loro principî, i loro presupposti, i loro argomenti, le loro dimostrazioni; dovrà essere la conseguenza di un nuovo atteggiamento dell’uomo di fronte alla natura, e questo atteggiamento nuovo richiederà un nuovo concetto di verità, una nuova moralità ed una nuova logica.
La dura condanna di Bacone ha in realtà il tono di una condanna morale. Di quale colpa si sono resi rei i filosofi del passato? Essi, secondo il nostro Lord Cancelliere, hanno peccato di superbia intellettuale trasformando la filosofia da paziente e umile indagine delle “cose” e della natura in uno strumento raffinato di prevalenza nelle discussioni e nelle dispute. Il sapere filosofico è diventato cosí tutto verbale, sterile di opere, si è confessato incapace di trasformare il mondo. Questa sterilità, d’altro lato, è appunto la conseguenza della duplice pretesa che i Greci lasciarono in eredità al genere umano: la pretesa di sostituire perfette costruzioni di parole ai faticosi tentativi di sfogliare le pagine del gran libro della natura e la pretesa di rinchiudere per sempre, entro una dottrina particolare, la universalità del metodo e la totalità della natura. La filosofia, quel tipo di filosofia, ha quindi una grande responsabilità: quella di aver distolto gli uomini dalla riflessione sulle cose per costringerli ad una sterile riflessione sull’interiorità. In questo modo essa ha posto la contemplazione al posto delle opere, è diventata una scuola di rassegnazione invece che uno strumento di possibilità di nuove per il genere umano.

Il pensiero di F. Bacon, a cura di P. Rossi, Loescher, Torino, 1974, pagg. 4-6
   

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12 Anni 4 Mesi fa #191867 da
Risposta da al topic Re:Il testo del giorno
Samuele Bersani- Caramella Smog





Per la crisi generale si potrebbe licenziare
un terzo degli operai
ma sarebbe imperdonabile
vendere il centravanti
si scatenerebbero delle rivolte popolari
Ci sono trattative per farlo rimanere
tre nuove lotterie
le offerte delle chiese
si darà fondo alle cassette dei risparmi
e si impegnerà l?oro
Per le feste comandate
si dovrebbe fare uscir gli ostaggi dai bagagliai, e confessargli di aver corretto le lettere ai parenti

col dizionario
dei sinonimi e dei contrari,
invece delle orecchie tagliare gli aggettivi
due punti virgolette: ?per mantenerli vivi, in un?attesa che sarà giorno per giorno più lunga per

loro?
Ricevo i complimenti per la mia suoneria, non più per gli occhi verdi o per la simpatia
Abbiamo sempre più rumori in sottofondo e temiamo il silenzio
finchè la ventola raffredda i processori io non mi addormento?

sensitivo?

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