Sesso e Medicina

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9 Anni 7 Mesi fa #248585 da AlexBell
Risposta da AlexBell al topic Re:Sesso e Medicina
La differenza biologica tra uomo e donna (giustissima e necessaria) nella società ATTUALE dovrebbe essere superata xk troppe volte viene presa come pretesto per idee piuttosto pazzoidi, come la subordinazione della donna all'uomo.

Pertanto io non ti sto contestando le cose che hai detto, espresse in un linguaggio medico che ovviamente un modestissimo liceale come me capisce fino in fondo. Contesto la banalizzazione di qst presupposti.

Porto di nuovo come esempio il fatto che parole come "troia", "zoccola" e "puttana" non hanno un corrispettivo maschile.
Questo dimostra moltissime cose a mio parere.

Fino a non molti anni fa la gente se ne sbatteva gioiosamente delle differenze biologiche che hai elencato (anche xk non si sapevano neppure); eppure c'erano le stesse differenze e gli stessi pregiudizi.

In fine, quello che credo è che con la scusa de qst motivi biologici si voglia giustificare idee medievaleggianti e arretrate.

Poi il fatto che tu non consideri le donne subordinate può essere anche vero, ma ripeto che sto contestando la strumentalizzazione che in generale si fa delle ragioni biologiche che hai diligentemente riportato.
Tutto qui.

Non servono le parole, non servono nemmeno gli sgurdi. Bastano la tua mano nella mia e le nostre dita intrecciate.

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9 Anni 7 Mesi fa #248586 da zebas
Risposta da zebas al topic Re:Sesso e Medicina
però serimente c'è ancora gente che va così a caso con tutti? Vorrei farvi notare che facciamo medicina e non è compatibile (credo e spero) un turnover di tre ragazze/i diverse/i la settimana. E se poi qualcuno lo fa non vado certo a giudicarlo per questo. Il sesso è una cosa bella, e si fa in due, se entrambi sono d'accordo che male c'è? E metto sullo stesso piano maschi e femmine. E'mia nonna di 90 anni che pensa che le ragazze devono tenersi pure a caste fino al matrimonio.
Giudico molto di più una persona per quello che fa, per i voti che prende, per come si impegna, per il carattere che ha. E coloro che giudicano un medico in base alla sua vita sessuale, penso chesi meriti proprio di essere curato dal pessimo cardiochirurgo che il giorno prima ha passato la domenica a messa/ritiri piuttosto che dal bravo cardiochirurgo che ha passato la giornata a studiare il suo caso e che la sera stanco s'è fatto la dottoressa.

La fortuna aiuta una mente preparata. "Pasteur"

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9 Anni 7 Mesi fa #248588 da lucaleo
Risposta da lucaleo al topic Re:Sesso e Medicina

Fino a non molti anni fa la gente se ne sbatteva gioiosamente delle differenze biologiche che hai elencato (anche xk non si sapevano neppure); eppure c'erano le stesse differenze e gli stessi pregiudizi.


Qui sta l'errore logico.
Il processo non è esistono differenze biologiche, le conosco, dunque costruisco una società ed un etica che tengano conto di queste.
Il processo non dipende dalla coscienza ne del gruppo ne del singolo ed è più o meno così: le differenze biologiche influenzano il comportamento che influenza la costruzione della società e delle sue norme etiche.
Continuando sulla linea dell'incesto, questo è considerato immorale da molto prima che Mendel descrivesse le regole dell'ereditarietà, giusto qualche millennio, eppure miti e storie morali che stigmatizzano tale pratica si perdono nella notte dei tempi.
Detto questo mi sa che siamo andati un sacco OT xD

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9 Anni 7 Mesi fa #248591 da AlexBell
Risposta da AlexBell al topic Re:Sesso e Medicina
Ciò non toglie che certe cose vengono strumentalizzate.

E come confuti la teoria secondo cui anche la nostra lingua è maschilista?
è innegabile l'ostilità generale che c'è nei confronti delle capacità femminili, ostilità che quasi vengono giustificate da ciò che fino ad ora hai detto.

Non servono le parole, non servono nemmeno gli sgurdi. Bastano la tua mano nella mia e le nostre dita intrecciate.

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9 Anni 7 Mesi fa #248596 da 058986848349232203

Siamo, appunto, nel XXI secolo e nonostante questo ideale maschilista e retrogrado resti,come abbiamo visto, radicato nella mentalità popolare, considerazioni di questo genere non hanno benché minimo senso e credo che solo persone  ottuse, di mentalità chiusa e a mio parere anche di poca intelligenza possano negare che uomini e donne abbiano esattamente lo stesso diritto di avere una vita sessuale attiva.


Ho mai detto il contrario? Trovami dove ho scritto che un uomo e una donna non debbano avere gli stessi diritti in termini di scelte sessuali. Sono perfettamente d'accordo. Qui non si è mai discusso di diritto, se questa diventasse una discussione sul diritto e sulle pari opportunità, io l'abbandonerei per disinteresse (oltre a non avere competenze in tale campo, su cui si è già scritto e riscritto). Io, però, mi pongo semplicemente qualche domanda di carattere più "antropologico" visto che secondo me estendere il diritto alla biologia è un errore tipicamente umano (non per questo il diritto cessa di avere valore, anzi rappresenta una conquista faticosa della nostra specie). Poi c'è chi lo fa con tono più o meno provocatorio, questione di stile.
Quindi secondo me hai letto solo quel post (travisandolo) e non gli altri successivi, ti sei sentito colpito in un tuo ideale e hai scritto d'impulso. 

PS: io sostengo che le caratteristiche biologiche di una specie e la loro evoluzione possano influenzarne l'evoluzione culturale, non che la cultura in generale e l'etica e la religione nello specifico siano interamente determinate dalle caratteristiche biologiche della specie che le ha generate. Il discorso è più sottile, quindi portare come esempio la condizione della donna nel medioevo occidentale non è detto che sia pertinente.


Devi aver travisato tu il mio post invece, non ho contestato quello che avevi scritto anzi l' ho citato perchè condividevo quello che hai detto e l'ho usato come base per trarre le mie conclusioni.
Per il resto direi che ci stiamo inerpicando in complesse questioni antropologiche e socio-culturali che vanno ben oltre la pretesa iniziale del discorso (che già era andato abbondantemente ot xD), ovvero sostenere che è da maschilisti dare della troia ad una ragazza perchè non resta casta e pura fino al matrimonio, come dice la nonna di silvia.

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9 Anni 7 Mesi fa #248597 da lucaleo
Risposta da lucaleo al topic Re:Sesso e Medicina

Siamo, appunto, nel XXI secolo e nonostante questo ideale maschilista e retrogrado resti,come abbiamo visto, radicato nella mentalità popolare, considerazioni di questo genere non hanno benché minimo senso e credo che solo persone  ottuse, di mentalità chiusa e a mio parere anche di poca intelligenza possano negare che uomini e donne abbiano esattamente lo stesso diritto di avere una vita sessuale attiva.


Ho mai detto il contrario? Trovami dove ho scritto che un uomo e una donna non debbano avere gli stessi diritti in termini di scelte sessuali. Sono perfettamente d'accordo. Qui non si è mai discusso di diritto, se questa diventasse una discussione sul diritto e sulle pari opportunità, io l'abbandonerei per disinteresse (oltre a non avere competenze in tale campo, su cui si è già scritto e riscritto). Io, però, mi pongo semplicemente qualche domanda di carattere più "antropologico" visto che secondo me estendere il diritto alla biologia è un errore tipicamente umano (non per questo il diritto cessa di avere valore, anzi rappresenta una conquista faticosa della nostra specie). Poi c'è chi lo fa con tono più o meno provocatorio, questione di stile.
Quindi secondo me hai letto solo quel post (travisandolo) e non gli altri successivi, ti sei sentito colpito in un tuo ideale e hai scritto d'impulso. 

PS: io sostengo che le caratteristiche biologiche di una specie e la loro evoluzione possano influenzarne l'evoluzione culturale, non che la cultura in generale e l'etica e la religione nello specifico siano interamente determinate dalle caratteristiche biologiche della specie che le ha generate. Il discorso è più sottile, quindi portare come esempio la condizione della donna nel medioevo occidentale non è detto che sia pertinente.


Devi aver travisato tu il mio post invece, non ho contestato quello che avevi scritto anzi l' ho citato perchè condividevo quello che hai detto e l'ho usato come base per trarre le mie conclusioni.
Per il resto direi che ci stiamo inerpicando in complesse questioni antropologiche e socio-culturali che vanno ben oltre la pretesa iniziale del discorso (che già era andato abbondantemente ot xD), ovvero sostenere che è da maschilisti dare della troia ad una ragazza perchè non resta casta e pura fino al matrimonio, come dice la nonna di silvia.


Fraintendimento mio allora, sarà che quando si sostengono punti vista impopolari automaticamente si innesca la modalità "strenua difesa argomentata", in quanto pronti alla shit storm imminente!

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9 Anni 7 Mesi fa #248598 da lucaleo
Risposta da lucaleo al topic Re:Sesso e Medicina

E come confuti la teoria secondo cui anche la nostra lingua è maschilista?


Il linguaggio è lo specchio della cultura, anzi direi che il linguaggio è alla base della cultura, quindi non vedo perché non debba risentire delle pressioni suddette. Evidentemente si è selezionato e costruito nei secoli risentendo di quelle prospettive.

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9 Anni 7 Mesi fa #248602 da verduz
Risposta da verduz al topic Re:Sesso e Medicina

Ti butterai su quella che beve come una spugna (o finge di farlo) e palesa disponibilità o su quelle che fanno tappezzeria?

Come essere umano, prima ancora che come futuro medico, l'idea di approfittare di un'ubriaca mi ripugna.
Penso che per certe cose ci debba essere un vero consenso da parte di entrambi ed una persona ubriaca non è certo in grado di intendere e di volere. Poco importa se ha consapevolmente deciso di ubriacarsi per avere una storia da una sera (cosa che non potrei nemmeno sapere con certezza): in quel momento non è in grado di fare decisioni consapevoli e mi sentirei uno stupratore ad approfittarmi di lei.

Potrebbe voler dire che nella storia millenaria dell'uomo questo abbia condizionato lo sviluppo di alcune società e di alcune norme morali(ti ho fatto già un esempio simile, quello dell'incesto). Ti senti di escluderlo a priori?

Sì: fino a pochissimo tempo fa, l'avere la "goccia del mattino" o l'essersi presi la sifilide (quest'ultimo in epoca post-antibiotica) costituivano un vanto, in quanto chiaro segno di virilità e di vita sessuale particolarmente attiva e promiscua.

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9 Anni 7 Mesi fa #248603 da lucaleo
Risposta da lucaleo al topic Re:Sesso e Medicina

Potrebbe voler dire che nella storia millenaria dell'uomo questo abbia condizionato lo sviluppo di alcune società e di alcune norme morali(ti ho fatto già un esempio simile, quello dell'incesto). Ti senti di escluderlo a priori?

Sì: fino a pochissimo tempo fa, l'avere la "goccia del mattino" o l'essersi presi la sifilide (quest'ultimo in epoca post-antibiotica) costituivano un vanto, in quanto chiaro segno di virilità e di vita sessuale particolarmente attiva e promiscua.
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è risaputo...
Stai dicendo l'ovvio, ovvero che era il maschio a considerare la gonorrea un vanto, non la femmina, per la quale era un umiliazione. Secondo l'etica condivisa moderna questa è ovviamente e giustamente un aberrazione, ma questo per caso collide col fatto che la vita sessuale e tutto ciò ad essa legata, comprese malattie veneree, sia sempre stata considerata diversamente in relazione ai due sessi, per lo meno nella nostra civiltà? No, anzi, lo supporta.
D'altronde, per esempio, l'infertilità secondaria alla gonorrea è svariate volte più frequente nella donna che non nell'uomo, a prescindere dalla sintomaticità (più frequente nell'uomo che nella donna). Non ho bisogno di citare fonti, un libro di microbiologia/malattie infettive/medicina interna/ginecologia tutti ce l'hanno a portata di mano.
Mi risulta, tra l'altro, che la PID sia svariate volte più frequente nella donna che non nell'uomo. Nell'era preantibiotica questo fattore secondo te è stato irrilevante nel modellare comportamenti e norme sociali?

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9 Anni 7 Mesi fa #248644 da AlexBell
Risposta da AlexBell al topic Re:Sesso e Medicina
Ripeto:
1- In passato certo non si sapeva questa caratteristica della donna, cioè il fatto che per lei è + facile prendere malattie veneree. Eppure certi pregiudizi ci sono sempre stati.

2- L'uomo è + soggetto della donna ad infarto. Il genere maschile fa qualcosa a riguardo? Si distingue in qualche comportamento dal genere femminile?
Non è una domanda retorica.

Tutto questo per dimostrare che i pregiudizi ci sono sempre stati, con l'unica differenza che OGNI EPOCA TROVA LA SUA GIUSTIFICAZIONE. Tutto qui.

Non servono le parole, non servono nemmeno gli sgurdi. Bastano la tua mano nella mia e le nostre dita intrecciate.

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